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26 Nov 2014

Io faccio così #49 – Scirarindi: “Svegliati!”, la Sardegna in movimento

Scritto da: Daniel Tarozzi

La nostra intervista a Giovannella Dall’Ara e Cristina Pusceddu, fondatrici di Scirarindi, un portale e un festival che mette in rete tutte le realtà sostenibili e virtuose della Sardegna.

Scirarindi in campidanese significa Svegliati! e quando Giovannella Dall’Ara, che insieme a Cristina Pusceddu ha dato vita al portale web e alla fiera annuale omonima, ce lo spiega il suo sguardo si illumina. In effetti nel giro di pochi anni si può davvero affermare che il loro invito sia stato ascoltato. Centinaia di realtà sono emerse dal buio, si sono attivate e spesso si sono messe in relazione.

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Cristina Pusceddu e Giovannella Dall’Ara

Qui c’era già tutto” spiegano Giovannella e Cristina. “Quando siamo arrivate” – una dall’Emilia e l’altra, seppur di origini sarde, da Londra – “ci siamo rese conto che questa terra più di altre era un pullulare di iniziative concrete: dagli operatori olisitici a quelli della bioedilizia, dai ricercatori spirituali a moderni imprenditori. La Sardegna vera, quella lontana dai racconti televisivi, era ed è quella che noi definiamo la ‘Sardegna Naturale‘. Abbiamo quindi scoperto l’acqua calda in un certo senso! Il nostro lavoro è stato semplice e allo stesso tempo fondamentale: abbiamo messo insieme tutte queste realtà, unendo i puntini, offrendo uno strumento tecnologico che permettesse di emergere, promuoversi, contarsi e – allo stesso tempo – organizzando decine e decine di incontri ‘off line’, ‘in carne ed ossa‘. Molte delle realtà che sono sul nostro portale – aggiunge Cristina – non sanno nemmeno usare un computer e avevano quindi bisogno di qualcuno che le aiutasse a comunicare ciò che già stavano facendo”.

Sul sito, inoltre, vengono proposte le notizie inerenti le attività e gli eventi organizzati dai vari operatori iscritti. Dal portale è presto nata l’idea di organizzare una grande fiera annuale, chiamata Scirarindi ovviamente.

Ogni anno questo evento raduna migliaia di persone da tutta l’isola interessate al programma offerto e, contemporaneamente, mosse dalla voglia di incontrare loro “simili”: persone che si muovono in modo consapevole e costruttivo e che si sentono lontane dagli stereotipi massivi e talvolta ignoranti che riguardano questa popolazione così peculiare e ricca di capacità e potenzialità ancora solo in parte espresse.

“Si sta tornando a riscoprire la bioedilizia che qui si è sempre fatta”, mi spiegano ancora Giovannella e Cristina e mentre parlano osservo la gente che mi cammina intorno. Siamo nel centro di Cagliari, appena usciti da un altro evento interessante, Alig’Art, organizzato anch’esso da giovani donne – le ragazze di “Sostenible Happiness” – e penso a quanto questa città, in testa a molte classifiche che misurano la qualità della vita, sia poco rappresentata mediaticamente nonostante offra stimoli culturali, incontri, contaminazioni.

Giovannella e Cristina catturano ancora una volta la mia attenzione spiegandomi che questo progetto è diventato quasi subito sostenibile anche a livello economico. Gli operatori pagano una quota per essere presenti sul sito e loro sono quindi riuscite a costruirsi un lavoro retribuito, garantendosi un’ottima qualità della vita e, contemporaneamente, offrendo un servizio importantissimo alle comunità locali.

Dalla Sardegna, quindi, arriva un richiamo valido per tutta l’Italia, per ogni singolo italiano. Scirarindi! Svegliati! Svegliamoci!