Malattie ambientali: l’isolamento di Luisa e gli ultimi passi della ricerca

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400702Elettrosensibilità e sensibilità chimica multipla. In Italia, secondo l’associazione Amica, sono circa cinquantamila le persone che soffrono di queste patologie. Terranave, la trasmissione radiofonica a cura di Amisnet, questa settimana racconta la storia di Luisa.

 

Tutto è iniziato dieci anni fa, quando Luisa ha iniziato a soffrire di problemi all’apparato digerente, spossatezza e forte dimagrimento. Accertamenti di ogni genere non avevano fatto emergere la patologia di cui era affetta, sin quando Luisa non ha notato che la sua condizione si aggravava a seguito di una chiamata al telefonino o di una passeggiata in luoghi con una massiccia presenza di campi elettromagnetici.

 

 
 

È stato a Roma che Luisa è riuscita a decifrare la sua patologia: elettrosensibilità, a cui si è aggiunta una sensibilità chimica multipla. L’unica soluzione è stata quella di allontanarsi dalla città, dove conduceva una vita ricca di rapporti sociali e attività, per trasferirsi in un luogo pulito da campi elettromagnetici e sostanze chimiche. Delle malattie ambientali si conosce ancora poco, soprattutto in Italia, ma l’associazione capitolina Amica sta cercando ormai da anni di divulgare conoscenza e informare sulle ricerche scientifiche esistenti.

 

Per saperne di più:

Il sito del network Amisnet: amisnet.org
L’archivio delle puntate di Terranave: www.italiachecambia.org/categoria/terranave/

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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