Io Faccio Così #70 – CicloMurgia: turismo su due ruote per valorizzare il territorio

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Iniziative, imprese, progetti, cultura. La Puglia è davvero una regione in gran fermento, dal Gargano al Salento e, in particolare, intorno a Bari e Lecce. Tra i motivi di questo diffuso risveglio vi è Bollenti Spiriti 2.0, programma della Regione Puglia che – tramite la sua principale iniziativa, Principi Attivi – ha contribuito in modo significativo all’avvio di molti interessanti progetti.

 

È il caso di CicloMurgia, nato con l’intenzione di valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale dell’Alta Murgia attraverso il cicloturismo, promuovendo il turismo su due ruote mediante la gestione di servizi per il cicloturista.

 

 

Una delle finalità dei promotori del progetto, come si legge sul sito, “è quella di far riscoprire l’indissolubile legame tra noi e la nostra ‘madre terra’, che è trascurata, dimenticata e spesso violentata dall’azione dell’uomo”. “Siamo convinti che solo attraverso lo stupore della conoscenza, dato dalla ricerca e dall’esplorazione si possa ristabilire una parte di quell’equilibrio, da tempo perso, tra uomo e natura. Per queste ragioni il nostro impegno è rivolto alla realizzazione di esperienze  basate sull’Essenzialità, la Condivisione, l’elogio della Lentezza, il progresso visto come ‘Decrescita’; e supportate dalla pratica sperimentale (laboratori, attività in natura), lo studio scientifico, storico e artistico del territorio”.

 

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Grazie allo sviluppo di questo progetto, il parco Nazionale dell’Alta Murgia è oggi dotato di dieci percorsi cicloturistici con un annesso piano di comunicazione e valorizzazione del territorio. Le escursioni in mountain bike sono previste ogni domenica da aprile a ottobre.

 

I percorsi non sono particolarmente ardui o tecnici e proprio per questo sono aperti a tutti. L’idea, infatti, è quella di far conoscere la storia dei luoghi e godere del paesaggio. È per questo che i ritmi sono lenti e le pause frequenti. La costruzione dei percorsi, inoltre, è stata attenta ad integrare tutte quelle aree svantaggiate a causa della mancanza di un’adeguata attività promozionale o della difficile accessibilità dei luoghi.

 

Dopo molti anni di viaggi in bici e tre anni di escursioni nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, l’associazione Ciclomurgia ha deciso di mettere a disposizione delle strutture turistico ricettive interessate, le proprie competenze in materia di cicloturismo ed accoglienza dei cicloviaggiatori. È nato così “4cycling”  il progetto che aiuta alberghi, agriturismi, e B&B a diventare bike friendly.

 

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Dallo scorso anno 4cycling propone “Transmurgiana in mountain bike” , con l’obiettivo di far  scoprire la Puglia da un altro punto di vista, ad un’altra velocità e nei suoi angoli più nascosti. Quest’anno il tour si terrà nei primi tre giorni di maggio, dall’1 al 3, per un totale di 205 km con un livello di difficoltà di percorrenza medio/alto.

 

Tra le altre attività proposte negli anni da Ciclomurgia vi sono anche: il progetto MurgiaScuola, pensato per far vivere ai ragazzi un’esperienza diversa dalla tradizionale gita scolastica e far scoprire, anche tramite laboratori, le bellezze del Parco Nazionale dell’Alta Murgia; il servizio Bicibus, che permette a gruppi di bambini di recarsi a scuola in bici, insieme a due adulti che li accompagnano, e Bla Bla Murgia.

 

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Il patrimonio paesaggistico, artistico ed enogastronomico dell’Alta Murgia costituisce un grosso serbatoio di attrattive per il cicloturista. Per questo secondo i promotori di Ciclomurgia occorre sviluppare strategie ed iniziative finalizzate a valorizzare l’esistente in un’ottica di sostenibilità, stimolando l’offerta turistica e creando nuove opportunità di lavoro per i giovani.

 

Il sito di CicloMurgia 

 

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Per saperne di più leggi:

 

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Io faccio così
Viaggio in camper alla scoperta dell’Italia che cambia

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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