Decrescita, sostenibilità e salute: il resoconto della conferenza di Torino

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IMG-20150615-WA0007Sabato 13 Giugno si è svolta a Torino la “2a Conferenza Nazionale Decrescita, Sostenibilità e Salute. Dalla carta di Bologna al TTIP: la parola ai cittadini” , organizzata dalla Rete Sostenibilità e Salute.

 

La Rete Sostenibilità e Salute (RSS) è  un  insieme di associazioni  che si riconoscono nel manifesto firmato il 14 Giugno 2014 chiamato “Carta di Bologna per la Sostenibilità e la Salute”  e attualmente conta 23 associazioni aderenti.

 

A più di un anno dalla sua fondazione la Rete ha deciso di incontrare i cittadini, promuovendo un evento pubblico nazionale, per fare il punto sul lavoro fatto fin qui e rilanciare le nuove attività e proposte.


La scelta del luogo non è stata casule, infatti la conferenza si è tenuta presso La Cavallerizza Reale , luogo patrimonio dell’Unesco occupato e restituito alla cittadinanza dall’Assemblea Cavallerizza 14:45. Il Comune, infatti, dopo anni di abbandono e incuria, avaeva deciso di farne spazi commerciali. Supporto logistico all’assemblea è stato inoltre fornito da da: Circolo per la Decrescita di Torino, Assemblea Cavalerizza, Collettivo Medici Senza Bandiera, Comitato STOP TTIP Torino e si inseriva nell’ambito del Festival della Complessità.

 

Il programma dell’evento è stato denso e l’assemblea è stata partecipata. In tutto si sono  registrati più di cento partecipanti e quindici relatori. La Conferenza è stata inoltre videoregistrata, sarà disponibile a breve on line insieme ai materiali forniti dai relatori.

 

La Conferenza è stata organizzata in due parti. La prima parte (con i relatori Adriano Cattaneo, ReteSS e Osservatorio Italiano Salute Globale, e  Alessandro Mostaccio, StopTTIP italia) riguardava il TTIP e il suo impatto sulla Salute. La Rete ha infatti recentemente preso posizione contro l’approvazione del TTIP e ha prodotto un documento nel quale si denuncia http://www.sostenibilitaesalute.org/?p=571 il possibile impatto negativo dell’accordo sulla salute.

 

La seconda parte dell’incontro è stata invece dedicata alla presentazione della Carta di Bologna.
La Carta descrive, in otto punti più un’introduzione, una sintesi dei principi che uniscono e muovono la Rete e le associazioni che ne fanno parte.

I relatori hanno man mano approfondito e toccato ogni punto della Carta presentandola ai cittadini.
- Jean-Louis Aillon ha parlato dell’impatto dell’attuale modello di sviluppo sulla salute e ha sottolineato, presentando la decrescita, l’urgenza di pensare un nuovo paradigma.
- Chiara Bofini ha parlato di Determinanti di salute/Determinazione della salute e di Salute intesa come bene comune
- Silvia Landra ha parlato di Complessità della salute nei nuovi modelli sanitari, riportando l’esempio della Casa della Carità di Milano.
- Rossana Beccarelli ha esposto l’importanza di una medicina centrata sulla persona e di un approccio integrativo con le medicine non convenzionali
- Sandra Vernero ha sancito l’importanza dell’appropriatezza in medicina con l’esempio di Slow Medicine “fare di più non significa fare meglio” e la campagna “choosing wisely” http://www.slowmedicine.it/fare-di-piu-non-significa-fare-meglio/la-storia-di-choosing-wisely.html
- Giovanni Peronato ha parlato della pericolosità dei conflitti di interesse economici nella salute e nella sanità
- Antonio Muscolino ha presentato l’importanza di un sistema sanitario nazionale universale adeguatamente finanziato che garantisca cure primarie e copertura universale.

 

di Michel Cardito (Movimento per la Decrescita Felice)

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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