#biellesechecambia 12 – Mangiare sano e naturale

Agri for bio2

Insieme a Veronique e Bernardo, che ci darà un aiuto nelle riprese video, ci dirigiamo in Via Mazzini a Biella per andare al forno di Massimiliano e la sua Agriforneria Biodinamica.

 

Il progetto di avviare una attività imprenditoriale nel campo dell’agricoltura è nata da precedenti esperienze di coltivazioni di piccoli frutti ed ortaggi che hanno portato a maturare l’idea di coltivare grano e produrre il pane applicando i concetti biodinamici alla filiera. Produce pane biodinamico: ogni volta è unico e diverso. Il prodotto è naturale e contiene valori nutritivi importanti. Il progetto prevede la coltivazione biodinamica di grano e altri cereali nella Cascina Ronchetti di Zubiena, con autoproduzione del cumulo di concime. Ritiene che alla terra è necessario avvicinarsi cercando di arricchirla e non di impoverirla.

 

Agri for bio2

Consiglia a tutti gli interessati al mondo dell’agricoltura di provarci: solo mettendo la zappa nel terreno puoi capire quale è la tua strada, ricordandosi che chiunque esce dal coro viene ostacolato in qualche modo. Crede in questo modo di approcciarsi all’agricoltura e spera che sempre più persone possano avvicinarsi a questo mondo. Spera che i suoi figli non debbano scappare da questa terra, ma che grazie a percorsi virtuosi e comunitari si possa creare un terreno fertile dove i ragazzi possano crescere professionalmente così come umanamente. Ci propone una squisita farinata di ceci appena sfornata.

 

Riprendiamo il nostro viaggio ed incontriamo un personaggio molto particolare, Ambrogio. Ci racconta della sua vita e dei suoi interessi che ha sviluppato sin da piccolo: l’arte e lo studio della scienza, in particolare botanica e mineralogia. Facciamo una interessante chiacchierata, ci mostra i suoi quadri. Si vede che vede il mondo da una prospettiva unica. Critica il fatto che secondo lui la scienza è diventata una istituzione, e quindi non è più scienza in quanto tale. Spera che vi sia una apertura totale della conoscenza scientifica a campi sinora ritenuti insondabili. Pensa che Biella e i Biellesi abbiano sempre avuto attenzione negli anni alla salute e alla cura del corpo, e per questo c’è stato sempre interesse verso delle cure alternative.

 

Nel pomeriggio in Piazza della Cisterna incontriamo Michele De Biase di AgroZero . Sin da subito notiamo la sua intraprendenza, la sua vitalità e la sua capacità di dialogare con le persone. Fa infatti una miriade di cose ogni giorno. Ci parla di AgroZero e Enogood.

 

L’associazione Biella.Agrozero è formata da aziende agricole e artigiane biellesi che con EnoGood, partner e responsabile del coordinamento del mercato, forma un mercato agricolo virtuale pensato per le esigenze di tutti i giorni. Fare la spesa dai contadini è così più facile. Si occupa personalmente di portare i prodotti delle varie cascine e aziende agricole nelle case dei Biellesi. Portando i prodotti biellesi anche all’uscita di grandi aziende del territorio, dando così la possibilità ai lavoratori di ricevere i prodotti freschi delle cascine adiacenti proprio all’uscita dal lavoro. Passa una ragazzina dalle misure abbondanti e ci dice di come gli ormoni nella carne stiamo bombando gli animali e così le persone di conseguenza. Il suo obiettivo è quello di migliorare l’alimentazione nel territorio biellese, cercando di collaborare tutti insieme.

 

Salutiamo a Michele e raggiungiamo il gruppo del Biellese in Transizione. Era in programma infatti un incontro a casa di Emilie e Veronique per valutare e programmare la prosecuzione del viaggio; con la scusa salutiamo Emilie che la prossima settimana andrà in Norvegia. Buon viaggio anche a te!

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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