Io faccio così #88 – “Cambio vita con una bicicletta”. Andrea Saccon e le consegne ecologiche

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Un’idea semplice e due ruote. A volte basta questo per dare una direzione diversa alla propria vita. È la storia di Andrea Saccon che abbiamo avuto modo di conoscere qualche mese fa in occasione del Festival della Lentezza, organizzato dai Comuni Virtuosi.

 

 

Il 40enne parmigiano, di fronte alla crisi della sua azienda, ha deciso di investire su se stesso e inventarsi un nuovo lavoro. È nata così “La Sajetta” , un servizio di consegne in bicicletta rivolto a privati, imprese e professionisti.

“Lavoravo per una multinazionale che ad un certo punto, per vari motivi, è entrata in crisi. Ci sono stati licenziamenti a più riprese, finché non hanno deciso di chiudere la sede a Parma e di tenere soltanto nove persone tra cui io. Nessuno di noi era però disposto a restare, così tutti abbiamo deciso di lasciare l’attività. Non mi piaceva più il lavoro che facevo e ho deciso di cambiare”.

 

Andrea ha quindi acquistato un vecchio carretto anni ’20 e con quello andava a Milano a ritirare frutta e verdura biologica per un sito nazionale, per poi distribuirla nella città di Parma. “Mi sono reso conto che in 4/5 mesi sono entrato in casa di oltre 100 famiglie, che in bicicletta ci si muoveva benissimo. Ho iniziato così a documentarmi e ho scoperto che molte delle merci che circolano in città possono essere trasportate in bicicletta. Ho deciso quindi di mettere la bicicletta al centro di tutto”.

 

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“La Sajetta” è un servizio ecologico, veloce e flessibile. Senza restrizioni alla circolazione e con qualsiasi condizione atmosferica, Andrea può effettuare consegne in giornata di vario tipo, dal pranzo in un ufficio a regali da far recapitare, dalla posta raccomandata al disbrigo di pratiche presso banche e uffici comunali.

 

Il servizio non è rivolto solo alle ditte di Parma ma anche a quelle al di fuori della città che vogliono evitare di entrare nel centro storico. “Parma è una città a traffico limitato, quindi entrare nel centro è molto costoso. Così spesso le aziende che si trovano fuori città mi contattano e io effettuo per loro l’ultimo chilometro, che per loro è il più dispendioso in termini di soldi e di tempo”.

 

Ogni giorno Andrea percorre circa 80/90 chilometri, nel mese di dicembre oltre 100. “Ci sono aziende che per consegnare i loro pacchi natalizi si rivolgono solo a me”.

 

Andrea non ha dubbi quando gli domandiamo se è soddisfatto della sua scelta di cambiare vita. “Ci metto tutta la mia passione e quello che faccio ora mi piace davvero tanto. Entro nelle case, negli uffici, ho a che fare con centinaia di persone ogni giorno. Dal punto di vista dei rapporti umani ho guadagnato molto, non è così sotto l’aspetto economico, ma in questo caso bisogna poi valutare come effettivamente spendi uno stipendio fisso”.

 

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“Prima – confessa Andrea – compravo spesso cose di cui non avevo assolutamente bisogno. Adesso ho imparato a dare valore ai soldi e a ciò che è effettivamente è per me necessario. Quando mi siedo al bar e penso che una birra mi costa 5 euro penso ai chilometri che ho dovuto fare per guadagnare questi soldi. E poi magari la prendo ma, sicuramente, con una consapevolezza diversa”.

 

Visualizza La Sajetta sulla Mappa dell’Italia che Cambia! 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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