Faircoop: una sfida al capitalismo attraverso una cooperativa aperta

Effettuare una transizione verso un modello sociale più equo e partecipativo. Con questo obiettivo è nata circa un anno fa la cooperativa aperta Faircoop che utilizza, tra i suoi strumenti di cooperazine, una cryptomoneta chiamata Faircoin. Ce ne parla Ivan Minutillo, attivista italiano che fa parte di questa rete mondiale.

faircoop

“It will be, at the end of the day, about spreading the seeds for cooperation, common good and fair economy so they can expand to as many corners of planet Earth as possible”

 

Queste parole che chiudono l’articolo “Building a new economy” pubblicato sul sito della cooperativa, sono in estrema sintesi l’obiettivo che Faircoop si è posto al momento della sua nascita, 1 anno fa.

 faircoop

 

Cos’è Faircoop
Faircoop  è una cooperativa aperta. “Cooperativa” perché lo scopo costituente e fondante è quello di assicurare ai soci (scopo mutualistico) quei beni o servizi per il conseguimento dei quali la cooperativa è sorta, nello specifico delle cooperative aperte:

- La cooperativa deve essere strutturalmente orientata verso il bene comune
- La cooperativa deve avere un modello governativo che include tutti i soci
- La cooperativa ha un ruolo attivo nella co-produzione di beni comuni materiali e immateriali
- La cooperativa è organizzata socialmente e politicamente su basi globali, anche se agisce in scala locale

 

Questo naturalmente risulta essere in netta contrapposizione alle società di persone o società di capitali, per cui il fine ultimo sta nella realizzazione del lucro e si concretizza nel riparto degli utili.

 

Inoltre, è una cooperativa “aperta” perché nasce digitale, non ancorata a nessuno spazio geografico e fa uso di una serie di tecnologie il cui scopo è favorire la decentralizzazione, la sicurezza e la condivisione di informazioni su scala planetaria. Di conseguenza tutti possono partecipare in Faircoop, indipendentemente dal luogo in cui si risiede.

 

L’obiettivo di Faircoop
Lo scopo di Faircoop è quello di creare un modello sociale, economico e politico più equo ed orientato verso il bene comune. Il modo per ottenerlo è tramite l’introduzione di pratiche peer to peer, la distribuzione e la condivisione delle informazioni in modo decentralizzato e sicuro e allo stesso tempo creando una rete di servizi che permetta alle persone di trarre vantaggi pratici nell’adozione di questo modello fin da subito.

 

Questo si declina tra le altre cose in una serie di iniziative digitali e territoriali (applicazioni, portali, ATM, eventi), dove poter utilizzare/scambiare faircoin per comprare/vendere servizi, al momento accessibili solo tramite monete tradizionali (fiat currency).

 

Ma perché utilizzare i faircoin dovrebbe rappresentare un vantaggio rispetto alle fiat currency? 
Le cryptomonete non dipendono da nessuna autorità centrale, di conseguenza non sono sottoposte a regole fisse e immutabili per la loro creazione, distribuzione, validazione ed accumulo. 
Questo significa che le regole possono variare in base alle esigenze dei partecipanti o possono essere create ad hoc per i modelli che si intende sperimentare, rendendo più facilmente possibili modelli virtuosi e basati sul mutualismo e la cooperazione, rispetto all’unico attuale basato sulla competizione e l’accumulo.

 

Un grande aiuto per lo sviluppo sia concettuale che pratico di questi modelli è stato dato da un insieme di tecnologie esplose e migliorate progressivamente negli ultimi anni, prima fra tutte la blockchain, “the most powerful public utility for distributed trust systems”, divenuta di dominio pubblico per aver permesso e permettere tutt’ora la creazione e lo scambio di cryptomonete, come i bitcoin.

 

Diagramma degli strumenti sviluppati e adottati da faircoop per promuovere un’economia solidale e cooperativa

Diagramma degli strumenti sviluppati e adottati da faircoop per promuovere un’economia solidale e cooperativa

 

Come vuole essere un’alternativa al capitalismo
Anche Faircoop ha adottato una propria cryptomoneta, il Faircoin. L’adozione di una cryptomoneta è ad oggi uno degli strumenti migliori per aggirare l’attuale sistema economico.

 

Le cryptomonete, come già detto, per essere prodotte e distribuite non hanno bisogno di un’autorità centrale (come le banche nel caso delle fiat currency), traendo la loro forza dalla struttura distribuita offerta dalla blockchain, dove ogni byte di informazione risiede simultaneamente ed in forma cryptata nel computer di ognuno dei partecipanti al network (nodo), rendendo ogni transazione al tempo stesso sicura e inviolabile (fino a prova contraria) e mantenendo traccia di tutte le transazioni effettuate tra i nodi in un “libro mastro” (public ledger) aperto e visibile da tutti.

 

Il bello di poter creare in modo relativamente semplice una cryptocurrency è proprio quello di avere a disposizione un framework per sperimentare sistemi economici alternativi, poter ridefinire secondo le proprie idee il funzionamento e il significato stesso del denaro, portare avanti esperimenti, il tutto senza la parte spiacevole di dover conquistare un villaggio, dichiararsi sovrano, emettere moneta e ridurre in schiavitù la popolazione. Questo inevitabilmente e fortunatamente, porta ad una pluralità di soluzioni possibili.

 

 

Faircoop è anche una rete che promuove e facilita lo sviluppo di esperimenti diversi, allocando in base ad esigenze e possibilità, sia risorse economiche (donazioni di faircoin tramite crowdfunding) che fisiche (infrastrutture, spazi di coworking e mentorship), ai progetti che ne richiedono, laddove ci sia una comunione d’intenti.

 

Il primo anno di Faircoop
Questo e altro ancora è Faircoop, un cantiere di idee e progetti in continuo sviluppo oltre che una discussione aperta e globale sui modi per effettuare una transizione verso un modello sociale più equo e partecipativo.
In questo primo anno di vita, gli obiettivi principali sono stati consolidare e sostenere il faircoin (la cryptomoneta di riferimento) e cominciare a costruire un’infrastruttura fatta di servizi analogici e digitali per invogliare persone e associazioni a trarre benefici dall’uso e scambio di faircoin. 

 

Tra i progetti che hanno visto la luce e quelli ancora in sviluppo sono presenti :
Getfaircoin: FairCoop’s trusted service to easily buy Faircoin
use.fair-coin
CoopShares: a decentralised cooperative destined to provide FairCoop and the global open cooperative ecosystem with sources for funding and liquidity to make it easier and less risky for everyone to be involved in the transition to the new social economy that is going to be born after the era of capitalism.
Fairtoearth: a monetary toolkit focused on building a new postcapitalist economy that facilitate the connection between faircoin and cash based currencies worldwide.
Fairnetwork: a forum and social network built to find any kind of inforation related to faircoop work and to connect easily with other partecipants.
Fairmarket: FairCoop’s online market based on faircoin, where people can find all the products and services that are offered by the members of this cooperative.
FairStarts: an incubator network for a collaborative economy and p2p production

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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