Fa’ la cosa giusta 2016, tra percorsi di resilienza ed economia solidale

La tredicesima edizione di Fa' la cosa giusta, in programma a Milano dal 18 al 20 marzo, ospita all'interno dello spazio “territori resistenti” percorsi di resilienza e soggetti dell’Economia Solidale che mettono al centro del loro agire il rapporto tra consumo e produzione eco-compatibili con nuove forme di agricoltura circolare e sistemi locali di economia sostenibile e democrazia partecipata.

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Ci sono territori che resistono ai tempi sempre più difficili tramite diverse forme di resilienza, cioè mostrando capacità nuove di reagire agli eventi traumatici. Di fronte alle criticità ambientali, sociali ed economiche fanno ricorso a tutte le proprie risorse, anche quelle nascoste. Elemento determinante per questi processi di adattamento e trasformazione della propria realtà è la connessione tra i diversi Attori che promuovono il cambiamento, per la costruzione di un orizzonte comune di futuro sostenibile. Un orizzonte condiviso è la “direzione (di) una trasformazione della società, dunque di una transizione verso una forma diversa di convivenza” (Roberto Mancini).

 

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All’interno dello spazio “territori resistenti”, presente alla tredicesima edizione di Fa’ la cosa giusta!, c’è quest’anno un’area che ospita percorsi di resilienza e soggetti dell’Economia Solidale che mettono al centro del loro agire il rapporto tra consumo e produzione eco-compatibili con nuove forme di agricoltura circolare e sistemi locali di economia sostenibile e democrazia partecipata.

Si tratta di: Economia Solidale nella Martesana (MI) in rapporto con il progetto “Agroecologia”, Corto Circuito (CO) con il progetto Agricol-Lura, Spiga e madia (MB) con il progetto “Spighe sostenibili”, Forum Cooperazione e Tecnologia con “Terra e Cibo, per una comunità resiliente nell’Abbiatense”, cui si aggiungono L’Osservatorio pratiche resilienti e ForestIeri con La Strada del sale (AL).

 

Quest’area è curata dal progetto “SELS, verso Sistemi di Nuova Economia Sostenibile”, promosso da Forum Cooperazione e Tecnologia con il contributo di Fondazione Cariplo, che organizza insieme ad altri alcuni incontri che si terranno a Fa’ la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

 

Incontro “Territori resilienti per costruire il futuro in tempi difficili”
19/03/2016 – 14:00 – 15:30 Sala Ilaria Alpi
Un territorio è resiliente quando è in grado di rispondere alle criticità ambientali, sociali ed economiche facendo ricorso alle sue risorse migliori, ma anche nascoste o poco utilizzate. In questo modo diventa possibile trasformare la realtà esistente attraverso la connessione tra i diversi attori che promuovono il cambiamento. Oggi ci sono molte isole e reti pioniere d’innovazione relativamente agli stili di consumo e produzione all’interno dei sistemi locali. Diventa sempre più importante far si che condividano un orizzonte, un progetto di cambiamento complessivo economico, sociale, ambientale e culturale.

 

Con: Davide Biolghini, Forum Cooperazione e Tecnologia, moderatore
Ilio Amisano, Etinomia
Angela Colucci, Osservatorio pratiche resilienti
Andrea Degli Innocenti, Italia che cambia

 

Si confrontano con i referenti di 5 “Territori resistenti”: Agroecologia in Martesana (MI), Agricol-Lura in Val Lura (CO), Spighe sostenibili in Brianza (MB), Terra e cibo nell’Abbiatense (MI), ForestIeri nelle Terre del Giarolo (AL).
A cura di: Forum Cooperazione e Tecnologia, Ente di ricerca, sperimentazione e consulenza nei settori dell’economia locale sostenibile e solidale e delle politiche pubbliche partecipate. Promuove l’innovazione e lo sviluppo di sistemi organizzativi, sociali e territoriali attraverso processi collaborati.

 

 

FLCG_altaIncontro “Reti solidali, comunità e sistemi locali di economia sostenibile”
20/03/2016 – 15:00 – 16:00 Sala Antonio Greppi

I processi di crisi economica e di malessere sociale che accomunano molti territori, richiedono la ricostruzione di relazioni comunitarie a partire da nuovi significati, valori, orizzonti e percorsi condivisi. Nel corso del seminario verranno presentate quattro esperienze che mostrano come si possa collegare la tutela dell’ambiente e la difesa della terra a nuovi stili di produzione, consumo e accesso al cibo locale e di qualità, tramite pratiche che trasformano le modalità attuali non eco-compatibili di fare agricoltura e consumare il territorio e non sostenibili di gestire le relazioni sociali ed economiche.

 

Con: Marisa Cengarle, Forum Cooperazione e Tecnologia -moderatrice
Rossella Chiarella, ES Martesana
Angelo Dubini, Corto Circuito – Como
Giuliana Piccolo, Terra e cibo nel Parco Agricolo – Sud Milano

 

Incontro Giovani coloni, agricoltura biologica, cultura e tradizioni locali
20/03/2016 – 16:00 – 17:00 Sala Antonio Greppi
Dal 2000 al 2010 sono andati persi nelle nostre aree di collina e montagna (Comunità montana Terre del Giarolo) quasi il 25% delle superfici agricole e il 35% di capi bovini. In questo contesto stiamo lavorando per realizzare un modello alternativo di gestione del nostro territorio, in cui agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni culturali e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali. Un modello in cui la promozione dei prodotti locali si coniughi con la promozione dell’identità artistica, storica e naturale del territorio nel rispetto degli equilibri naturali, della biodiversità e dell’identità locale. Un modello attrattivo anche per giovani coloni capaci di ringiovanire e di rivitalizzare l’età media locale con idee e competenze nuove.

 

Con: Paola Finetti, allevatrice biologica ed ex giovane colona
Jeff Quiligotti, contadino, ricercatore e ass.ne Forest-Ieri
Francesco Nastasi, Forest-Ieri
Eugenio Bozza, Antico Mercato di Volpedo – mercato biologico contadino

A cura di: Forest-Ieri, Associazione impegnata a favorire l’accoglienza di giovani coloni.

 

Incontro Consumo critico e produzione eco-compatibile: come fare formazione
18/03/2016 – 15:00 – 16:00 Piazza Territori Resistenti

Ogni innovazione per consolidarsi deve essere accolta dal sistema simbolico-culturale del territorio di riferimento e dalle forze sociali collegate al medesimo sistema. Si tratta cioè di costruire specifici interventi formativi e sperimentali che coinvolgano in processi di apprendimento collaborativo e territoriale i soggetti interessati. Durante l’incontro saranno richiamate le attività concrete in campo formativo di alcuni Enti presenti nell’area di Territori Resistenti dedicata al consumo critico e alla produzione eco-compatibile. Inoltre saranno descritti i possibili percorsi didattici a supporto della transizione verso comunità e territori sostenibili.

 

Con: Francesco Venir, Forum Cooperazione e Tecnologia – moderatore
Agostino Cullati, co-referente progetto “Dal domani all’oggi”
Micol Dell’Oro, responsabile formazione di Corto Circuito – Como
Esponenti degli Enti presenti nello Spazio “Territori resistenti”

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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