L’esperienza di Zoes, zona equosostenibile

Pubblichiamo l'introduzione di Daniel Tarozzi all'ebook da lui curato “Relazioni Saperi e Futuro”, un testo che racconta l'esperienza di Zoes.it, che ha rappresentato un'importante sperimentazione di piattaforma web per la condivisione di buone pratiche di sostenibilità.

00003_Why-Your-Website-is-Part-of-the-Biggest-Environmental-Pollutants-in-the-World

Quando mi è stato chiesto di curare questo ebook ho accettato subito con entusiasmo. Mi sembrava infatti lo sbocco naturale della collaborazione che stava nascendo tra Banca Popolare Etica e ItaliacheCambia.org.

 

L’esperienza di Zoes ha preceduto la nostra e l’ha in qualche modo ispirata. In particolare gli incontri avuti nelle prime edizioni di Terra Futura (1) hanno indelebilmente segnato il mio e il nostro percorso umano e professionale. Credo che la chiusura di questa esperienza non vada quindi vissuta come una sconfitta, ma anzi come un grande gesto di coraggio e di “modernità”. Il mondo liquido nel quale ci troviamo ci chiede, infatti, sempre più, la capacità di non “attaccarci” alle cose, materiali o virtuali che siano.

00003_Why-Your-Website-is-Part-of-the-Biggest-Environmental-Pollutants-in-the-World

Un progetto, un’idea, in questi strani, folli anni muta forma e sostanza continuamente, ma ciò non significa che non abbia radici o che non aspiri a raggiungere nuove vette. Il web muta costantemente. Oggi tutto è Facebook e Youtube, ieri era Napster e Yahoo!, domani chissà. Ma le persone restano, e in questo libro elettronico si dà voce proprio a loro. Alle persone che hanno immaginato Zoes, a quelle che lo hanno reso possibile, a quelle che lo hanno abitato e ai progetti che da esso sono nati e cresciuti. O, meglio, ad una piccola parte di essi. Una parte che però rappresenta egregiamente un tutto, magmatico, sfuggente ma anche meravigliosamente vivo e biodiversamente riproduttivo.

 

Le pagine che vi apprestate a leggere, quindi, seguono questo percorso. Un percorso parallelo, virtuale e reale, consequenziale e trasversale. Entreremo nella mente di chi ha pensato Zoes. Scopriremo cosa è stato e cosa poteva essere. Scorgeremo tra le righe il dolore per ciò che non ha funzionato, ma anche la gioia per ciò che è stato possibile grazie ad esso. Andremo poi ad allargare le nostre conoscenze grazie alle riflessioni di alcuni esperti che si sono riconosciuti nel percorso avviato da Zoes e che hanno ispirato la community in questi anni, per poi chiudere con una nuova apertura, un nuovo viaggio che inizia con italia che cambia e che getta le sue radici in quei primi anni di Zoes, in cui tutto ha avuto inizio.

 

Buona lettura, anzi buon viaggio.

 

Note
1. Dal 2004 al 2013 Firenze ha ospitato Terra futura, la mostra – convegno delle buone pratiche di sostenibilità. un percorso nato all’indomani del primo Social Forum europeo di Firenze, per unire teoria e pratica. Da una parte una riflessione sulle grandi sfide che il pianeta si trovava ad affrontare, dall’altra le buone pratiche di chi dal basso sperimenta quotidianamente soluzioni concrete. Ma in questi dieci anni, Terra futura è stata molto di più: un luogo di incontro tra cittadini, imprese, amministratori locali, esperti e curiosi. Ancora, un momento per tenere insieme il livello locale, quello nazionale e quello internazionale.

 

 

Scarica gratuitamente l’ebook “Relazioni Saperi Futuro” 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

Ti è piaciuto questo articolo? Se vuoi sostenere il nostro lavoro e permetterci di dare voce all'Italia che Cambia attivati anche tu, diventa un Agente del Cambiamento.

Leggi anche