L’Aquila: al via il Festival della Partecipazione

Oltre 50 appuntamenti per testimoniare il senso e il valore della “partecipazione” in una città che sta affrontando il suo percorso di ricostruzione. A L’Aquila, dal 7 al 10 luglio 2016, si svolgerà il Festival della Partecipazione, nato da Italia, sveglia!, un’alleanza di tre organizzazioni, ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia e in collaborazione con il Comune dell’Aquila.

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Una fabbrica di idee per riscoprire il piacere dello stare insieme e costruire le nuove forme della politica, dell’attivismo e della cittadinanza. A L’Aquila, dal 7 al 10 luglio 2016, si svolgerà il Festival della Partecipazione, un evento che nasce da Italia, sveglia!, un’alleanza di tre organizzazioni, ActionAid, Cittadinanzattiva  e Slow Food Italia  e in collaborazione con il Comune dell’Aquila. “Italia, Sveglia!” è nata per contribuire alla trasformazione del paese attraverso il ruolo attivo e la partecipazione dei cittadini e la tutela dei loro diritti.

 

Sono previsti più di 50 appuntamenti  in quattro giorni, dibattiti, lezioni magistrali, laboratori che animeranno, con oltre 150 protagonisti, strade, piazze, teatri dell’Aquila e cortili di alcuni palazzi antichi recentemente restituiti alla loro bellezza.

 

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Il Festival della Partecipazione punta a riunire in una città che sta affrontando il suo percorso di ricostruzione chi vorrà ascoltare, testimoniare il senso e il valore della “partecipazione”, attraverso storie, spettacoli teatrali, concerti, cibo. Sono previsti inoltre appuntamenti come il pranzo condiviso tra i cittadini e almeno un migliaio dei 3.500 operai impegnati nella ricostruzione post terremoto, l’arrivo della Lunga Marcia per L’Aquila, il “Concerto per pubblico e orchestra – Trois langages imaginaires” eseguito dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, i tavoli esperienziali, la riapertura degli antichi forni, i dialoghi sull’architettura partecipata, una “piazza della partecipazione” aperta alle proposte non in programma.

 

Il Festival rappresenterà così una preziosa occasione per confrontarsi e ribadire il valore di una partecipazione qualificata al governo delle politiche pubbliche, per testimoniare come, insieme, i cittadini possano davvero cambiare le cose in meglio.

 

La partecipazione è “elemento qualificante della democrazia, antidoto efficace all’esclusione sociale, ingrediente fondamentale per la riscossa del nostro Paese, attraversato ancora oggi da troppe disuguaglianze, da divari tra Nord e Sud e tra il centro e le periferie che generano spesso emarginazione e differenze nella possibilità di accesso a servizi come istruzione e salute”.

 

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“Forse mai come negli ultimi anni la parola ‘partecipazione’ è stata scritta, usata e spesso abusata in contesti diversi fra loro, a testimonianza della necessità sia da parte dei cittadini che delle istituzioni di vederla realizzarsi concretamente nei processi che ogni giorno producono scelte e orientamenti”, si legge nell’editoriale  firmato da Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia, Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, e Francesca Rocchi, Vice Presidente di Slow Food Italia.

 

“Non vorremmo che il Festival si riducesse ad un’occasione mediatica, ma che diventasse un luogo concreto per tessere relazioni, per aiutare, lasciando un’impronta concreta, il percorso di ricostruzione civica e urbana che la città sta attraversando. In questi quattro giorni, attraverso parole, musica, teatro e immagini vorremmo declinare le mille sfaccettature del termine ‘partecipazione’, e raccontare impegno, ascolto, incontro dell’altro, riappropriazione degli spazi, urbani e democratici, reali e ideali. Perché il 10 luglio non sia solo il giorno di chiusura del Festival, ma l’inizio di un nuovo percorso, più consapevole e qualificato, di impegno civico”.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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