Scirarindi, torna il Festival della Sardegna virtuosa e naturale

Anche quest’anno Italia che Cambia è media partner di Scirarindi, il Festival nato con l’obiettivo di far conoscere e diffondere la Sardegna del vivere naturale sostenibile e consapevole, in rete e in sinergia con associazioni, piccole imprese e professionisti di tutta l’isola.

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Anche quest’anno Italia che Cambia partecipa al Festival di Scirarindi, di cui è mediapartner. La sesta edizione della manifestazione, nata con l’obiettivo di valorizzare quanto di bello e autentico esiste in Sardegna, si terrà a Cagliari il 26 e 27 novembre presso i Padiglioni B, G ed I e il Palazzo dei Congressi della Fiera.

 

“Scirarindi” in sardo vuol dire “svegliati”: un invito a guardarsi attorno, per scoprire persone, attività, servizi e tutto ciò che, nel territorio, si sta muovendo alla ricerca del benessere psicologico, fisico e spirituale dell’individuo e della collettività, in armonia con l’ambiente.

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Il Festival prevede un ricco programma di informazione, formazione, approfondimento e gioco per far conoscere e diffondere la Sardegna del vivere naturale, sostenibile e consapevole, oltre che creare occasioni di scambio tra associazioni, piccole imprese e professionisti di tutta l’isola.

 

Il 26 novembre alle 16 Italia che Cambia ed ènostra porteranno al festival il tema della campagna che abbiamo lanciato dallo scorso mese: “Cambia la tua energia”. Daniel Tarozzi e Gianluca Ruggieri spiegheranno al pubblico di Scirarindi perché una transizione energetica è possibile e a portata di tutti.

 

Nella serata di sabato, alle 20.30, Daniel Tarozzi insieme a Stefano Fucili e Fabrizio Bertolucci porterà sul palco del festival le storie dell’Italia migliore, protagoniste de “La realtà è più avanti, Viaggio nell’Italia che Cambia”. Al centro dello spettacolo vi sono le realtà virtuose che Italia che Cambia ha conosciuto in questi anni, testimonianza di un Paese diverso rispetto all’immagine che ne abbiamo tutti, un Paese fatto di persone che si muovono in modo costruttivo lungo i sentieri del cambiamento, che agiscono e reagiscono e propongono alternative.

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Un esempio? Daniela Ducato, imprenditrice di Guspini pluripremiata in tutto il mondo, che negli scarti dell’agricoltura ha saputo vedere risorse, e produce da anni materiali innovativi e altamente performanti per l’edilizia. La “contadina dell’edilizia” racconterà la sua esperienza domenica 27 novembre alle ore 12 durante l’incontro “Impresa femminile di ordinario successo: come arrivarci?”.

 

Accanto a lei ci sarà l’imprenditrice sociale Luciana delle Donne, ex top manager che ha creato “Made in Carcere”, un laboratorio all’interno della casa circondariale San Nicola di Lecce, un’officina in cui le detenute si cuciono il futuro: oltre ad imparare un mestiere e ricevere uno stipendio, attraverso ingegno e creatività, scoprono una nuova dignità. A presentare l’incontro sarà Filomena Pucci, autrice di “Appassionate, donne che fanno della loro passione un’impresa”.

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Quest’anno a Scirarindi sarà presentata poi la prima Borsa Etica dei Cereali, una piccola grande rivoluzione che assicura il giusto pane quotidiano.  La “Banca etica dei cereali della Sardegna e del Mediterraneo” – promossa dai coltivatori della Marmilla e del Campidano riuniti nella Rete di filiera del grano duro (Sardo Sole) – è una piattaforma per favorire l’incontro tra domanda e offerta di grano duro sardo su basi etiche.

 

Salute e benessere, permacultura e beni comuni, economia etica e turismo sostenibile sono alcuni dei temi in primo piano ad un festival che, sin dalla sua prima edizione, si conferma una preziosa occasione per diffondere in Sardegna stili di vita sostenibili, promuovere una visione olistica della realtà e sperimentare concretamente diversi aspetti del vivere naturale.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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