Natale: attenzione alle piante tossiche per gli animali

Il Natale è oramai alle porte e le nostre case si arricchiscono di quella magica atmosfera fatta di oggetti, luci, colori, addobbi, alberi e piante tipiche di questa festa. Se abbiamo come coinquilini cani e gatti però dobbiamo usare alcune accortezze e tenere fuori dalla loro portata le piante che possono essere tossiche!

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Con l’arrivo delle feste di Natale si sente maggiormente la voglia di creare quel clima ovattato e fiabesco per ricevere amici e parenti con i quali trascorreremo giorni in armonia e serenità. La magica atmosfera fatta di scintillanti luminarie, addobbi, vetrofanie, palline, candele di diverse forme e misure, oggetti di legno, metallo, feltro, tessuti e stampe dalle tonalità oro, argento e rosso, colori simboli del Natale, entra nelle nostre case, all’insegna della tradizione, per renderle calde e accoglienti.

 

Per molti, queste feste sono decisamente il momento più atteso dell’anno, in cui finalmente poter trasformare l’ambiente domestico in un universo fantastico per sentirsi partecipi e protagonisti della festa dell’anno: il Natale. C’è una cosa però che ognuno di noi dovrebbe considerare prima di lasciarsi travolgere dalla frenesia di addobbare la casa a festa: la presenza di un cane o un gatto.

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Lo scorso anno abbiamo parlato di come proteggerli nei giorni di festa, dando poco spazio però alle piante, anch’esse simbolo del Natale, al cui richiamo sembra impossibile resistere. Cani e gatti sono creature curiose, che amano ispezionare ciò che attira la loro attenzione e, tra gli “oggetti” del desiderio, troviamo sicuramente questi organismi viventi, le piante, testimoni loro malgrado delle festività. L’albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. Mi preme fare una premessa: sarebbe opportuno usare il buon senso di comprare solo alberi finti. Ogni anno, se vi fate un giretto per i cassonetti della spazzatura subito dopo la Befana, potete trovare alberi veri, secchi o ancora vivi, gettati come qualsiasi oggetto divenuto inutile e ingombrante.

 

Se optate comunque per l’albero vero, fate attenzione ai vostri animali, perché abeti, pini, ecc. contengono resine e oli leggermente tossici, che, se mangiati o leccati possono provocargli disturbi digestivi, nausea, eccessiva salivazione, mentre gli aghi (se abbiamo optato per un pino) possono determinare un’ostruzione gastrointestinale. In occasione delle festività è consuetudine ravvivare la casa con piante ornamentali, tra le quali la più popolare è forse la stella di Natale, che risulta essere tossica per cani e gatti.

 

 

L’intossicazione può avvenire per masticazione di foglie e brattee o per ingestione della linfa color bianco latte, ricca di sostanze altamente urticanti per le mucose. Se i nostri animali mordicchiano questa pianta e ne ingeriscono davvero troppa, potrebbero comparire i seguenti sintomi: irritazione delle mucose, dello stomaco, dell’esofago, dell’intestino, nausea, vomito, diarrea, strofinamento della bocca con le zampe, tosse, respiro affannoso.

 

Un’altra pianta che compare negli appartamenti nel periodo natalizio è il vischio, simbolo di fortuna e baci per via di una storia romantica molto antica. È molto velenosa per gli animali domestici e non (tranne merli e tordi); se ingerita in grande quantità può provargli crisi, allucinazioni o addirittura la morte quando non si interviene subito mediante trattamento sintomatico. L’assunzione in forma leggera può determinare sintomi come atassia, salivazione, diarrea, vomito, coliche e midriasi. Se abitate con animali domestici non mettete assolutamente il vischio in casa. Un’altra pianta che non manca mai, a Natale, è l’agrifoglio, simbolo di eternità e di aggressività grazie alle sue foglie sempreverdi e pungenti, usate nell’antichità per scacciare gli spiriti maligni. 20 bacche di questa pianta possono uccidere un cane! I sintomi dell’intossicazione sono vomito, diarrea, torpore, coma e morte.

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Se vedete che i vostri compagni a quattro zampe si comportano in maniera diversa o se si dovessero manifestare sintomi che possono farci pensare che il gatto o il cane si sia avvelenato, portiamolo immediatamente da un veterinario esperto, che conosca quali piante possono intossicare gli animali, i sintomi e i rimedi. Per un elenco completo di piante e fiori tossici per cani e gatti potete consultare questa lista fornita da American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA). Per far sì che il Natale sia una festa anche per i nostri animali basta usare alcune accortezze come tenere, per esempio, alcune piante lontano dal loro spazio di azione.

 

 

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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