A Viterbo una fattoria per crescere e imparare giocando

Una fattoria, un orto, uno spazio di condivisione per le famiglie ed un luogo dove i bambini, a diretto contatto con la natura, imparano a conoscere e amare gli animali giocando. Sorge appena fuori dalle mura di Viterbo una struttura che organizza tutto l'anno numerose attività ludiche e didattiche.

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A Viterbo, appena fuori dalle mura cittadine, c’è una fattoria a misura di bambino, dove i piccoli imparano a conoscere e ad amare la natura e gli animali e a familiarizzare con concetti quali il rispetto di sé e degli altri, la pace, la condivisione e l’autostima. La struttura, che sorge tra le pendici del monte Palanzana e la Riserva Naturale Regionale “La Valle dell’Arcionello”, è gestita dall’Associazione “La Giostra Ecologica”. Qui non ci sono imposizioni: il progetto è fondato sul contatto con la natura, la libertà d’espressione, la creatività e l’apprendimento ludico e i bambini sono liberi di giocare, esprimersi, arrampicarsi sugli alberi e… sporcarsi.

 

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La fattoria è adibita a maneggio per i pony, che i bambini possono cavalcare in tutta sicurezza, e ospita numerosi animali da cortile – anatre, papere, oche, pavoni, pecore, caprette, ecc. Ci sono anche uno spazio all’aperto con giochi, uno spazio coperto e di condivisione attrezzato per le mamme con bambini molto piccoli, da 0 mesi a 3 anni, e un orto didattico dove i piccoli sperimentando forme, colori, sapori e odori che diventano veicoli per il loro sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.

 

L’Associazione, senza scopo di lucro, si avvale della collaborazione di figure professionali sia nel settore educativo sia nel settore della cura degli animali, e organizza numerose attività, tra le quali percorsi didattici per le scuole dell’infanzia, laboratori naturali e ludico-ricreativi, corsi di avvicinamento al cavallo, doposcuola in fattoria, giornate per le famiglie.

 

Ma il progetto principale è “Conoscere la Natura Giocavalcando”, ideato per favorire il contatto dei bambini con i pony. I bambini mostrano sempre grande interesse e curiosità per gli animali e la vita all’aria aperta e l’interazione con un pony li stimola a sviluppare un atteggiamento positivo non solo verso gli animali stessi, ma anche verso la natura e gli altri in generale.

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Il progetto “La Giostra Ecologica” parte nel 2013 e, come ci spiega Valentina Pinzaglia, fondatrice e presidente dell’associazione, “nasce allo scopo di creare non tanto una tradizionale fattoria didattica, quanto piuttosto uno spazio ludico-creativo per i bambini e uno spazio di condivisione per le famiglie. Un luogo dove vivere o ri-vivere il contatto diretto con la natura e imparare a conoscere e amare gli animali giocando. Io sono nata e cresciuta in questa fattoria a stretto contatto con gli animali e ho sempre desiderato trasmettere questo mio amore alle generazioni future”.

 

“Dopo la laurea in scienze dell’educazione”, continua, “ho lavorato per anni nel settore socio-educativo, in particolare con i bambini. Questa bellissima esperienza è stata fondamentale per me, ma dopo la nascita di mio figlio ho scelto di lasciare il “posto fisso” a tempo indeterminato per poter insegnare ai bambini a conoscere, amare e rispettare la natura e gli animali, trasformando così questa mia passione in un lavoro a tempo pieno. Mio marito e mio padre mi aiutano nella gestione degli animali e dell’orto. Il nome dell’associazione lo devo proprio a mio padre Alberto, che per anni ha fatto fare un giro a cavallo ai bambini in uno dei giardini comunali di Viterbo, chiamando questa sua attività “giri a cavallo sulla giostra ecologica”, cioè vivente e reale anziché meccanica”.

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“La maggior parte delle nostre attività, sia estive che invernali, sono rivolte a tutti i bambini da 3 a 10 anni, anche se riserviamo un’attenzione particolare ai piccoli con fragilità e svantaggio psico-fisico o sociale. Collaboriamo con le scuole dell’infanzia, gli asili nido, le Aziende Sanitarie Locali e abbiamo uno speciale orientamento verso la pedagogia promossa dagli Asili nel Bosco. Una delle attività che più mi stanno a cuore”, conclude Valentina, “è l’attività assistita di avvicinamento al cavallo sia per bambini da 2 a 4 anni, sia per bambini e adulti affetti da autismo, i quali traggono grandi benefici dal contatto fisico con l’animale”.

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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