Cinque consigli per una Pasquetta sostenibile

Dal menu all'organizzazione del pic nic, partendo dalla spesa. Ecco i consigli di Greenpeace per una Pasquetta sostenibile, senza plastica e pesticidi.

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Pasqua e Pasquetta inaugurano ufficialmente la stagione primaverile e danno il via alle scampagnate fuori porta. Qualunque soluzione si abbia intenzione di scegliere per queste giornate, è importante mantenere un occhio di riguardo per l’ambiente. A fornire utili consigli per una gita al 100% sostenibile ci pensa Greenpeace.

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1. Scegli frutta e verdura di stagione. Acquista prodotti sfusi, biologici e possibilmente a chilometro zero. Evita quelli confezionati con polistirolo o plastica.

 

2. Porta la sporta. Per il tuo picnic usa un bel cestino di vimini. Altrimenti una sporta di tela o una scatola di legno, ma niente buste di plastica. Firma la petizione al ministro dell’Ambiente per salvare il mare dalla plastica. Le tartarughe, le balene, i pesci e gli uccelli marini ringraziano.

 

3. Riusa. Se porti cibi caldi, usa contenitori in vetro e non in plastica. Quanti vasetti di marmellata hai tenuto da parte “perché magari possono servire”? Preferisci bicchieri e stoviglie riutilizzabili.  

 

4. Metti in campo la tua creatività. Avvolgi i panini in tovaglioli di stoffa. Puoi ritagliare delle vecchie stoffe o strofinacci di colori diversi e usarli per impacchettare il cibo. Un bel nodo e via!

 

5. Scegli un grande prato verde per il tuo picnic. Se non vedi fiori o insetti, preoccupati. Probabilmente sono stati sparsi dei diserbanti, dannosi per l’ambiente e per la tua salute. Firma l’Iniziativa dei cittadini europei per vietare l’erbicida più diffuso al mondo, il glifosato.

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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