In una scuola della Sardegna la mensa più verde d’Italia

È stato assegnato ad una scuola dell'infanzia di Samassi, piccolo centro della Sardegna, il premio “MensaVerde”,  destinato alle mense, pubbliche o private, che hanno mostrato una particolare attenzione alla qualità del cibo e alla riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alla gestione della mensa.

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Piatti della tradizione sarda, cibi a chilometro zero e prodotti biologici. Un nuovo ristorante? No, stiamo parlando della mensa di una scuola dell’infanzia di Samassi, un piccolo centro del sud-ovest della Sardegna, cui è stato assegnato il premio “MensaVerde”. L’iniziativa riconosce il merito delle ristorazioni pubbliche o private che hanno dimostrato una particolare attenzione alla qualità del cibo, alla riduzione dell’impatto ambientale e al valore sociale del progetto.

 

La mensa della scuola di Samassi non è infatti solo un servizio di ristorazione ma anche un’iniziativa di educazione alimentare. Per insegnare ai bambini a mangiare sano, abituando il palato alle verdure e ad altri prodotti che normalmente i più piccoli tendono a “snobbare”, sono stati avviati orti didattici con una fattoria della zona così che potessero coltivare quello che poi si sarebbero ritrovati nel piatto.

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Raggiungere il traguardo della mensa eco-sostenibile è stato possibile prima di tutto grazie alla collaborazione tra i vari attori locali, dal direttore scolastico agli insegnati, dal Comune alla ASL fino ai produttori del luogo. L’impegno dell’amministrazione è stato riassunto dalle parole dell’Assessore all’istruzione, che ha sottolineato come il progetto non abbia rappresentato una spesa economica maggiore. Piuttosto si sono resi necessari operazioni di ricerca approfondite e un impegno concreto per l’organizzazione della “macchina burocratica”, come la redazione di un capitolato rispettoso delle norme compresa quella sul contenimento dei costi.

 

Ma visti i risultati si può dire tranquillamente che l’impegno maggiore è valso proprio la pena. I genitori, coinvolti anche loro nel progetto, si sono detti più che soddisfatti sia per l’esperienza che i loro figli hanno avuto l’opportunità di vivere sia perché loro stessi hanno sentito di imparare qualcosa in più. Anche i protagonisti del progetto si sono detti entusiasti per la buona riuscita dell’iniziativa, con l’auspicio che la loro esperienza possa fare da apripista anche per altre scuole.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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