Associazione Centro Down. Insieme è più bello

L’Associazione Centro Down nasce ad Alessandria con l’obiettivo di offrire maggiori possibilità ai ragazzi affetti da Sindrome di Down e altre disabilità intellettive. Un punto di incontro per stimolare la crescita e l’approccio alla vita adulta attraverso l’arte e la creatività.

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Siamo nel lontano 1995, quando un gruppo di genitori di bambini affetti da sindrome di Down decise di unirsi e creare insieme un luogo che potesse offrire sia diverse possibilità ai loro figli, sia un punto di incontro per affrontare insieme le sfide della disabilità.

 

Così nacque l’Associazione Centro Down di Alessandria, un’associazione ventennale che svolge numerose attività per favorire l’autonomia e l’inserimento sociale di persone affette da sindrome di Down e altre disabilità di tipo intellettivo.

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Siamo nel centro della città, precisamente in Via Mazzini 85, ed è esattamente qui che si svolgono la maggior parte delle attività proposte dall’associazione. I principali fruitori delle attività proposte sono giovani uomini e donne che si stanno avvicinando all’età adulta, da 20 anni in su, ma da quest’anno hanno preso avvio una serie di progetti anche per i più piccini, bimbi dai 3 mesi ai 15 anni.

 

A parlarci di questa meravigliosa realtà è la psicologa Daniela Leo. “Il mio ruolo è duplice”, ci spiega Daniela, “da un lato coordino i progetti che si avviano all’interno del Centro; dall’altro mi occupo più del supporto e dell’ascolto sia dei genitori, sia dei ragazzi stessi”.

 

Sono molte le attività offerte dal Centro, progetti che spaziano dal puro supporto psicologico e clinico in riferimento alle eventuali patologie connesse alla Sindrome di Down, a laboratori di svago e creatività per stimolare la motricità fine. “Con l’inserimento di 15 bimbi”, sottolinea Daniela, “il centro si è dovuto rinnovare, questo grazie anche ai suggerimenti e alle idee di tanti genitori giovani. Ci siamo confrontati con loro per comprendere quali fossero le necessità più immediate e abbiamo deciso di attivare dei percorsi di Logopedia e di Psicomotricità”.

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La cosa più interessante del Centro sono i tanti laboratori messi a disposizione per i ragazzi. Partecipare è semplicissimo, basta diventare soci dell’Associazione, pagando la quota associativa, e si acquisisce il diritto di partecipare a tutte le attività che si preferiscono, dal laboratorio di Tessitura a quello di decoupage; dal laboratorio di cucina al laboratorio di falegnameria. Ogni laboratorio ha durata annuale e non comporta nessun costo aggiuntivo.

 

La creatività è stimolata anche attraverso l’arte, pertanto il Centro offre attività di danzaterapia, in collaborazione con la scuola di danza Peter Larsen Dance Studio; il laboratorio del battito, un laboratorio di percussioni gestito da Sergio Cherubin, un percussionista di Torino, e il Laboratorio Teatrale, ogni sabato pomeriggio. Attraverso queste attività i ragazzi non solo imparano un’arte, ma hanno anche la possibilità di viaggiare per la provincia, e non solo, portando in tour le loro performance.

 

Inoltre, da alcuni anni, è attivo un Laboratorio sulle Autonomia, Club Ragazzi in Gamba, in cui i ragazzi lavorano affiancati dagli operatori sui propri obiettivi di autonomia, in modo da essere agevolati nell’approcciarsi alla vita adulta. In parallelo, sono stati attivati progetti rivolti all’inserimento lavorativo attraverso la collaborazione con altre realtà territoriali come la Cooperativa Coompany&.

 

“Due anni fa è stato attivato un progetto con la Ristorazione Sociale di cui Coompany& è ente gestore”, ci spiega Daniela, “il progetto si chiamava Risto a Sei Stelle e consisteva nell’organizzare una cena al mese in cui i ragazzi erano impegnati nel servizio ai tavoli. Il successo di quell’esperienza ha portato a replicarla l’anno scorso, ma con un’altra modalità. I ragazzi andavano a servire in altri ristoranti della città. Questa seconda attività l’abbiamo chiamata Risto On The Road”.

 

Sempre in collaborazione con la Cooperativa Coompany& sono realizzati i soggiorni vacanze presso la Casa Alpina di Torgnon. Un periodo di vacanza in montagna in cui i ragazzi sono accompagnati e seguiti da diversi volontari. Non solo le vacanze in montagna, ma tutte le attività vengono svolte grazie al supporto dei numerosi volontari che quotidianamente si impegnano con passione.

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Questa apertura verso l’esterno, attraverso i gruppi di autonomia, ha permesso non solo una risposta positiva della città, che partecipa sempre con entusiasmo alle tante attività proposte dal Centro, ma, soprattutto, ha permesso ai ragazzi di comprendere che approcciarsi alla vita adulta e autonoma può essere anche divertente.

 

“I ragazzi sono entusiasti”, ci conferma Daniela con un sorriso, “hanno avuto modo di sperimentarsi nella realtà del lavoro e delle autonomie e hanno compreso di quanto sia importante per loro continuare il percorso in quella direzione”.

 

Non si tratta solo di una lotta per le autonomie, si tratta di una vera e propria lotta per i diritti. “Il dare la possibilità di far sperimentare i diritti anche ai ragazzi con disabilità”, sottolinea Daniela, “è una possibilità che si preclude proprio perché, a volte, non si pensa che si possa fare, invece è una possibilità che si concretizza nel momento in cui si offrono le giuste occasioni”.

 

Una lotta che quotidianamente viene portata avanti dall’Associazione Centro Down. Una lotta che quotidianamente viene vinta. Una vittoria che si legge nei volti dei ragazzi e delle ragazze dopo uno spettacolo teatrale; una vittoria che illumina gli occhi di chi firma, per la prima volta, un contratto di lavoro; una vittoria che profuma di torta appena sfornata. Una vittoria che, in realtà, è l’insieme di tutte quelle conquiste che i ragazzi e le ragazze del Centro Down ottengono giorno dopo giorno, passo dopo passo.

 

Articolo tratto da Piemonte che Cambia

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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