Da Capannori idee per una scuola divertente e consapevole

La rassegna "Percorsi di pedagogia globale", promossa dal Comune di Capannori in collaborazione con l'associazione Paideia, è dedicata al tema "Nuove consapevolezze" e alterna iniziative con un taglio principalmente esperienziale, con lo svolgimento di esperienze pratiche e laboratori a iniziative incentrate su incontri teorici tenuti da esperti e aperti a tutta la cittadinanza.

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Disegnare percorsi di pedagogia globale, con temi legati alla conoscenza di sé stessi e all’acquisizione di nuovi saperi e livelli di cognizione, con particolare attenzione al mondo della scuola, organizzati in sinergia tra amministrazione comunale e associazioni del luogo: succede a Capannori con la rassegna Percorsi di pedagogia globale, giunta quest’anno alla sua terza edizione e organizzata dal Comune di Capannori in collaborazione con l’associazione Paideia.

Nuove consapevolezze

La rassegna è dedicata al tema delle “nuove consapevolezze” e alterna iniziative con un taglio principalmente esperienziale, con lo svolgimento di esperienze pratiche e laboratori (come laboratori di yoga, musica, costellazioni familiari, meditazione, psicodramma) a iniziative incentrate su incontri teorici tenuti da esperti e aperti a tutta la cittadinanza, mentre alcuni di questi eventi sono rivolti alla formazione dei docenti. Sono previste anche proiezioni di documentari e spettacoli teatrali.

 

La rassegna è partita il 5 ottobre 2017 e sarà caratterizzata da una serie di incontri che dureranno fino al 15 dicembre 2017: dal 20 al 21 ottobre è prevista una seconda serie di incontri, che vedranno tra i relatori anche Alida Mazzaro con il laboratorio “Il corpo sconosciuto”: «Spesso noi non abbiamo più una vera relazione con il corpo», ci spiega Alida «trascuriamo e non abbiamo consapevolezza dell’alimentazione e di cosa mangiamo. Il primo passo per recuperare questo legame è il respiro e proveremo a mettere in pratica alcuni esercizi per recuperare questa consapevolezza corporea, per riprendere la connessione con essa».

 

Nella giornata di venerdì inoltre si entrerà nel vivo del mondo della didattica e della scuola con la conferenza intitolata “Per una scuola di-vertente” di Gianfranco Staccioli, insegnante di metodologia del gioco all’Università di Firenze, che parlerà di didattica divertente, gioco, apprendimento e scuola divertente: una scuola che recupera la creatività, che valorizza la condivisione e lo sviluppo dei progetti dei bambini necessita di un atteggiamento pronto a vertere, a muovere i propri e gli altrui convincimenti, così come le conoscenze culturali, sociali e personali.

pedagogia2«È un percorso che ormai è diventato strutturato e strutturale per il Comune di Capannori, lo portiamo avanti da tempo con sempre maggiore partecipazione», ci spiega Francesco Cecchetti, assessore alle Politiche Educative del Comune di Capannori. «All’evento di apertura del 5 ottobre con Mauro Scardovelli c’erano oltre duecento persone. È un percorso innovativo perché cerca di aiutare le persone nel fornire strumenti per conoscere meglio se stessi. La scuola è il Mondo: o si costruisce attraverso la scuola oppure non si costruisce nulla.

 

È un mondo, quello scolastico, che deve sempre essere aperto in due direzioni: verso il territorio e le associazioni e ampliando il senso della didattica tradizionale, arricchendola. Siamo molto orgogliosi dunque di questa piena collaborazione e di questa sinergia che l’amministrazione comunale ha instaurato con l’associazione Paideia, così come del fatto che l’evento venga realizzato all’interno del Patto per la Scuola, con un legame molto forte con i quattro dirigenti scolastici dei quattro Istituti Comprensivi del nostro territorio e anche con il Liceo Majorana. Associazione, comune e scuola lavorano in sinergia e ci sembra che sia un buon modo per dimostrare anche qua una nuova consapevolezza importante».

 

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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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