Weekend formativi in ecovillaggio: il Cambiamento è donna

Ecco la videointervista con i docenti di Ascolto profondo, Comunicazione ecologica, Ecopsicologia, Facilitazione, Gestione del conflitto e Sociocrazia che saranno con noi dall’1 al 3 dicembre all’ecovillaggio Torri Superiore. Ma la grande novità del prossimo weekend formativo di Italia che Cambia è che l’80% dei partecipanti è di sesso femminile. E se per gli ultimi posti rimasti inaugurassimo delle “quote azzurre”?

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Da anni siamo in contatto con coloro che hanno cambiato la propria vita. Questo impegno ci ha portati non soltanto a conoscere centinaia di realtà virtuose – associative e imprenditoriali – attive su tutto il territorio nazionale, ma anche ad ascoltare le voci di un numero incredibile di altri che sognano di cambiare. Da questo fitto dialogo quotidiano, fatto di confessioni e paure, grandi slanci e brusche frenate, è nata l’idea di attivare un percorso di weekend formativi chiamato “Progettare il Cambiamento”.

 

L’intento di questi appuntamenti è duplice. Da un lato vogliamo contribuire a divulgare il “Pensiero” e gli “Strumenti” alla base del mondo che verrà, fornendo inoltre supporto a coloro i quali hanno nel cassetto il sogno di una “Azione” concreta, ossia di un progetto da realizzare. Dall’altro lato abbiamo l’obiettivo – e per certi versi l‘ambizione – di presentare per la prima volta integrati alcuni fra gli strumenti chiave del Cambiamento (sì, quello con la “C” maiuscola).

Il primo modulo di Progettare il Cambiamento, all’ecovillaggio Panta Rei

Il primo modulo di Progettare il Cambiamento, all’ecovillaggio Panta Rei

Per fare questo abbiamo scelto l’Ascolto profondo, la Comunicazione ecologica, l’Ecopsicologia, la Facilitazione, la Gestione del conflitto e la Sociocrazia poiché si tratta di strumenti in grado di migliorare non soltanto il rapporto con noi stessi, ma anche la connessione con il nostro ambiente di vita e con gli altri esseri umani che lo abitano.

 

È con l’obiettivo di realizzare una vera e propria full immersion nel Cambiamento che nel weekend 1-3 dicembre riuniremo sotto lo stesso tetto alcuni fra i maggiori esperti di queste materie, le cui voci potete ascoltare nella videointervista che abbiamo appena realizzato via Skype.

 

Ezio Maisto intervista Marcella Danon, Martina Francesca, Pierre Houben ed Eva Lotz

 

Si tratta di:
Marcella Danon: psicologa, supervisor counselor e giornalista, lavora nella formazione professionale, aziendale e in progetti istituzionali per la valorizzazione delle competenze individuali e di gruppo; dirige, dal 2004 in Brianza, Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia.
Martina Francesca: facilitatrice e trainer di Transition Italia, si occupa di supportare gruppi e organizzazioni a lavorare insieme; esperta di progettazione partecipata per le comunità locali, è co-autrice di “Facilitiamoci!” (ed. La Meridiana), libro con carte da gioco sulla facilitazione.
Pierre Houben: formatosi in metodi di facilitazione, progettazione e lavori di gruppo, è membro di Transition Italia e co-fondatore di un Centro di Sociocrazia  in Italia collegato alla rete internazionale.
Eva Lotz: facilitatrice in Comunicazione Ecologica e Ascolto Profondo, formatrice, counselor relazionale e biosistemico, è co-fondatrice dell’ecovillaggio Upacchi, in Toscana, dove tuttora vive.

 

Avremo inoltre con noi con Lucilla Borio, ex segretaria europea e presidente della rete GEN (Global Ecovillage Network). Oltre ad occuparsi dal 2001 di facilitazione e gestione di gruppi, Lucilla è co-fondatrice e residente dell’ecovillaggio che ci ospiterà.

 

A questo proposito, impossibile non citare lo splendido scenario dell’ecovillaggio Torri Superiore  che certo contribuirà in maniera decisiva alla nostra ispirazione. Sì, perché anche la scelta di localizzare gli incontri negli ecovillaggi della RIVE-Rete Italiani Villaggi Ecologici corrisponde a una precisa strategia, volta a mettere in contatto i partecipanti con alcune delle realtà più significative di Cambiamento che abbiamo incrociato nel corso degli anni.

L’ecovillaggio Torri Superiore, sede del weekend dell’1-3 dicembre

L’ecovillaggio Torri Superiore, sede del weekend dell’1-3 dicembre

 

Anche il prossimo modulo sarà indipendente dagli altri – nel senso che è aperto anche a chi non ha mai partecipato ad altri incontri – e ricco di attività sociali: oltre ai workshop formativi abbiamo in programma tre laboratori – uno di yoga della risata e due di autoproduzione – e una meditazione collettiva a cura degli abitanti dell’ecovillaggio, momenti di formazione-gioco, un bellissimo sentiero di trekking (durante il workshop di Ecopsicologia), due cerchi di condivisione, attività serali e, naturalmente, la visita guidata di Torri Superiore.

Dopo due settimane di promozione possiamo già dire che anche questa volta il corso sfiorerà il tutto esaurito. Ma la vera novità è che stavolta non solo l’80% dei docenti, ma anche l’85% di chi si è preiscritto e di chi effettivamente parteciperà, è di sesso femminile. Ci siamo chiesti quale sia il motivo per cui sono molte di più le donne che gli uomini a essere interessate a un cambio radicale della propria vita. La risposta non ce l’abbiamo ancora. Intanto, però, un’idea ci balena nella testa: e se per gli ultimi otto posti rimasti inaugurassimo delle “quote azzurre”?

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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