Un rogo mafioso cancella la club house dei ragazzi del Librino

A Catania, nel difficile quartiere di Librino, un rogo doloso ha distrutto la "club house" dei Briganti, la squadra di rugby locale, che da anni fornisce un'alternativa ai ragazzi della zona, sottraendoli alla criminalità e insegnando loro la cultura dello sport, della convivenza e del rispetto. Ecco il comunicato di Roberto Li Calzi delle Galline Felici, che in questo luogo sono di casa.

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È bruciata una CASA, una grande casa per molte persone, tanti ragazzini in calzoncini e scarpette, ma che è stata CASA più volte anche per NOI.

 

NOI europei, che abbiamo firmato là le co-produzioni (non c’è più quel tavolo nè quelle librerie).

 

NOI LoFaccioBene e compagni di strada italiani, francesi, africani e indiani, che vi abbiamo fatto arrivare ed esprimere e ballare e sfilare ragazzi dall’Africa (non c’è più la cucina che ci ha sfamato).

 

NOI abitanti di quel quartiere che ci coltiviamo lattughe e pomodori (non c’è più il bar in cui rifocillarsi).

 

NOI comunità senza frontiere e senza nome, che vogliamo affermare a tutti i costi il BEN-VIVERE, in tutte le sue declinazioni (non ci sono più i divani su cui sedersi a ragionare).

 

Quel posto è STRACARICO delle NOSTRE emozioni e di ricordi… qualcuno, in quella CASA, ha persino trovato il grande amore della sua vita, probabilmente, molti più d’uno. Quella casa sta continuando a funzionare: ogni giorno vi si continuano a svolgere i normali allenamenti, i ragazzini si presentano puntuali chiedendo ai “vecchi” – che possiamo fare? – e poi vanno ad allenarsi…

unnamedQUELLA CASA COMUNE VA RICOSTRUITA! E SUBITO! Ed è importante che quei ragazzini sentano più che mai che non sono soli che sappiano, molto più di come è stato, già tanto, in questi anni, che stanno nei pensieri e nelle azioni di donne e uomini a Bergamo come a Parigi che si sentano parte attiva di un organismo molto più grande che dalla reazione corale alla disgrazia traggano forza e motivi di fiducia nel mondo e nell’umanità.

 

 

SERVE TUTTO quello che serve per rimettere in piedi una grande casa esclusi i lampadari, perché la nuova club house sarà riallestita “dieci volte più grande e più bella” – dice Mario – nella palestra ancora dismessa e appendere lampadari ad un soffitto a 17 metri di altezza non è il caso…

 

 

Esclusi i lampadari serve tutto, pensando ai più piccoli, anche, che hanno bisogno di tavolini e sedie basse per il doposcuola; serve riallestire una cucina capace di preparare 100 pasti, uno o più frigoriferi, scaffali, una fotocopiatrice, divani e poltrone, scaffali, legname da costruzione, macchine per il caffè, qualche branda, bagni e lavandini e rubinetterie, impianto elettrico, lampade da tavolo e da muro, scaffali, materiale di cancelleria, materiale medico per il pronto soccorso, giochi da tavola, scaffali.

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L’avevo detto? Serve una mano per fare i numerosi lavori, servono soldi per acquistare i materiali per ricostruire e quello che non si riuscirà a reperire di riuso. Potete versare direttamente sul conto dei Briganti: C/C intestato a: A.S.D. I Briganti Iban: IT 03T 03127 26201 000000190243 – BIC: BAECIT21263 – Unipol Banca o partecipare al crowdfunding prontamente allestito da Social Business World.

 

I Briganti sono già all’opera per coordinare la ricostruzione e domenica si è tenuta un’affollatissima assemblea in palestra tutta la Catania che vuole che vinca la LUCE era là oltre ai numerosissimi attestati di stima e solidarietà, bello sarebbe se nei prossimi giorni i Briganti potessero contare su consistenti sostegni economici grazie! anticipato da parte di quelle centinaia di ragazzini che si formano alla vita qua e le migliaia che passeranno da qua nei prossimi trent’anni… di più?

 

Roberto