Artigiane imprenditrici contro il divario di genere in Europa

Far fronte al divario occupazionale di genere in Europa proponendo alle donne artigiane un percorso formativo che le aiuterà a sviluppare le competenze necessarie per diventare imprenditrici. È questo l’obiettivo del progetto europeo Florà.

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Il 23 febbraio 2018 alle ore 15.30 al padiglione 35 di Bologna Fiere, in occasione della manifestazione “Il Mondo Creativo”, verrà presentato il progetto europeo Florà “Handmade Women Across Europe”. L’iniziativa di durata biennale ha l’obiettivo di far fronte al divario occupazionale di genere (o gender gap) attraverso l’erogazione di borse di studio per la formazione di 15 donne artigiane sopra i 25 anni di Italia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

 

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+, è un’idea di Creativi108, realtà bolognese esperta di innovazione sociale e di progettazione internazionale, che ha deciso di dare vita a Florà per sostenere le donne che con il loro lavoro artigianale fanno fronte alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro o si impegnano per il miglioramento dell’economia familiare.

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Per ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto saranno selezionate 3 donne artigiane che potranno accedere ad un percorso di formazione di due anni che le aiuterà a sviluppare tutte le competenze necessarie a diventare delle vere e proprie imprenditrici. Gli ambiti di formazione sono al passo con i tempi di un’economia digitale e riguardano: ICT ed e-commerce, Social Media e Branding, Management, gestione economica e autoimprenditorialità.

 

Competenze tecniche ma anche le cosiddette soft-skills saranno un patrimonio non esclusivo ma che verrà diffuso dalle 15 donne ad altre loro “colleghe” residenti nel proprio Paese moltiplicando così le ricadute positive del progetto Florà. Un ulteriore obiettivo del progetto è far sì che le artigiane che completeranno il percorso formativo previsto per i prossimi due anni assumano il ruolo di una nuova figura professionale definita “Handmade Thinker” che ha le capacità non solo di “fare” il prodotto artigianale, ma anche di interpretare il mercato, saper utilizzare strumenti digitali e sviluppare strategie di posizionamento e di empowerment.

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Alle Handmade Thinkers verrà proposto un percorso formativo che si svolgerà in 4 mobilità internazionali e in formazioni online, secondo il modello del “blended learning” e sarà co-sviluppato con il contributo del know-how delle organizzazioni capofila del progetto per il proprio Paese. Ognuna delle 5 organizzazioni partner infatti avrà un percorso comune di condivisione di standard, metodologie e obiettivi comuni, contribuendo con il proprio portato legato alle specificità del contesto socio-economico del proprio paese. In questo modo sarà possibile implementare il progetto in modo efficace e pertinente in ciascuna area geografica.

 

Florà intende così dar vita ad un network europeo per il sostegno dell’autoimprenditorialità femminile nel campo dell’artigianato. Ciascuna delle organizzazioni capofila del progetto sarà responsabile della attivazione e del coinvolgimento attivo di almeno altre 30 organizzazioni del proprio contesto nazionale che saranno chiamate a prendere parte alle azioni di potenziamento dei risultati e delle ricadute positive in termini economici e sociali a livello nazionale ed internazionale.

 

Per informazioni sul progetto Florà scrivere a info@handmade-flora.com o consultare il sito web www.handmade-flora.com.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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