Libri in viaggio: l’Italia delle librerie itineranti

Da anni lungo tutto lo stivale si moltiplicano le iniziative che hanno l'obiettivo di avvicinare piccoli e grandi al magico mondo dei libri e della lettura. Da Milano alla Sicilia, ecco alcune delle librerie itineranti in viaggio nel nostro Paese.

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Se il lettore non va ai libri… i libri vanno al lettore: la parafrasi di un celebre aforisma ci aiuta ad inquadrare un fenomeno in costante ascesa, in particolar modo in Italia. Da anni lungo tutto lo stivale si moltiplicano lodevoli iniziative che hanno l’obiettivo di avvicinare piccoli e grandi al magico mondo dei libri e della lettura.

 

Abbiamo già parlato delle “Little Free Library”, delle  “Librerie da spiaggia” e di esperienze uniche  come “Rembrandt 12″ e “Libri Liberi”, ma ora desideriamo tornare sulla costante diffusione delle librerie su ruote. Dopo le esperienze di Luca Santini  e Marco Sacchelli, abbiamo selezionato alcune tra le numerose e belle storie di amanti della lettura che hanno fatto della loro passione un vero e proprio lavoro.

L'ape car "I libri di Anna"

L’ape car “I libri di Anna”

Se vi trovate in Veneto, ad esempio, potrebbe capitarvi di incrociare la libreria itinerante di Anna Paccagnella. L’ape car “I libri di Anna” è operativa a Padova e dintorni e propone numerosi generi (grandi classici, romanzi, gialli, saggi, libri di cucina e giardinaggio), ma soprattutto libri per bambini e ragazzi.

 

Il sogno nel cassetto di Anna era aprire una libreria classica, ma a causa degli elevati costi iniziali ha optato per una più piccola e su ruote. “Quando sono rimasta senza lavoro, ho cercato invano per due anni”, ha dichiarato Anna, “e alla fine ho detto: basta, mi devo inventare qualcosa. La mia è un’attività diversa dalle altre ed è per questo che mi piace e ne sono entusiasta. La maggior parte dei clienti spesso si ferma a parlare incuriosita e mi incoraggia perché capisce che quello che faccio non mi pesa. Spero che con l’andar del tempo questa mia idea di incontrare i lettori nella piazza del loro paese mi ripaghi dei sacrifici che sto facendo. Anche se per ora non guadagno tanto, mi ritengo molto fortunata perché mi sono inventata un lavoro che mi piace”.

L'Ape Libraia

L’Ape Libraia

Alessandro Lana, invece, ha deciso di specializzarsi in libri per bambini (nuovi e usati) e a bordo della sua “Ape Libraia” opera in provincia di La Spezia, Lunigiana e Versilia. Alla base dell’attività sta la sua personalissima “street book philosophy”: l’idea di estendere l’offerta del “cibo di strada” anche al “cibo per la mente”. “È giunto il momento”, spiega Alessandro, “di muoverli, questi libri e di portarli in strada tra la gente, mica solo il cibo! Giro i borghi della provincia spezzina e partecipo alle manifestazioni locali e ogni volta è veramente bello poter interagire con le persone, che rimangono incuriosite e affascinate dall’Ape Libraia. Spesso mi invitano anche a leggere ad alta voce ai bambini e trovo stupenda l’attività di cantastorie, credo che sia un ottimo metodo per avvicinare i più piccoli alla lettura”.

 

Scendendo lungo lo stivale, in provincia di Roma si incontra “Bibliolibrò”, l’Ape Calessino di Valentina Rizzi, che non è solo un negozio su ruote, ma una “libreria editrice itinerante”, perché da pochi anni è diventata casa editrice di albi illustrati per bambini, ragazzi e adulti. “Bibliolibrò nasce dalla vincita di un bando pubblico della Provincia di Roma come biblio-libreria artistica itinerante. Solo successivamente (grazie alla collaborazione con un gruppo di giovani professionisti che si occupa di scrittura, arte e design) è nato il marchio editoriale Bibliolibrò”, ha spiegato Valentina.

Bibliolibrò

Bibliolibrò

“Come casa editrice vengono pubblicati solo uno o due albi all’anno, perché sono volumi elaborati e curati nei minimi dettagli. L’albo illustrato è un genere letterario complesso, più vicino alla poesia che alla prosa. Non è semplicemente l’unione di parole e illustrazioni, ma è un dialogo tra testo e disegni, un’opera che si apre a molteplici interpretazioni e differenti chiavi di lettura. La mission di Bibliolibrò è promuovere la lettura di qualità e, al tempo stesso, coniugare etica ed estetica. Insieme a valori importanti come, ad esempio, la legalità, cerco sempre di trasmettere ai piccoli anche valori come la bellezza”.

 

In Sicilia, infine, potete imbattervi in “Libertina, la libreria itinerante per ragazzi” allestita da Giovanni Lauritano all’interno di una roulotte e specializzata in libri per bambini ipovedenti, con problemi di vista e con patologie legate alla lettura e all’apprendimento, come dislessia o difficoltà di concentrazione. Ipovedente egli stesso, Giovanni ha acquistato una roulotte d’occasione e all’interno, insieme alla sua compagna, ha approntato tavolini, panche e scaffali pieni di volumi studiati appositamente per facilitare la lettura a chi ha difficoltà: libri con dimensioni dei caratteri, carta, colori e illustrazioni molto speciali.

Libertina

Libertina

“Ho selezionato tutti i libri uno per uno”, ha raccontato Giovanni, “scegliendo le piccole-grandi case editrici per l’infanzia che hanno un’attenzione particolare ai bambini che hanno problemi di lettura a causa di disabilità visive o disturbi dislessici. Agevolare la lettura dei piccoli con difficoltà visive o cognitive è sempre stato il mio sogno, insieme al desiderio di trovare un approccio nuovo, nomade, per avvicinarmi ai bambini e farne degli appassionati lettori. Trovo che il binomio roulotte-libri sia perfetto perché viaggiare è possibile sia con l’una che con gli altri. La mia roulotte si chiama “Libertina” perché è proprio un inno al viaggio, alla libertà, alla leggerezza.

 

È meraviglioso vedere come questa idea riscuota interesse nelle persone: in tanti si avvicinano, molti si complimentano. Il mio obiettivo principale, però, è raggiungere i bambini ovunque (anche fuori dalla Sicilia), affascinarli alla bellezza della lettura, far scoprire loro che esistono libri per tutti, nessuno escluso, libri in grado di rimuovere qualsiasi ostacolo”.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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