Venite a conoscere la prima food coop italiana!

Continuano gli incontri di presentazione di Camilla, la prima food coop italiana, che nel suo percorso di fondazione ha già raccolto più di 400 soci. In questo articolo facciamo il punto della situazione e vi ricordiamo gli appuntamenti di aprile.

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Continua il percorso di crescita di Camilla, la prima food coop italiana, nata dall’intesa fra il gruppo d’acquisto bolognese Alchemilla e CampiAperti, l’associazione di produttori agricoli per la sovranità alimentare. Questa fase, in cui i coordinatori incontrano i potenziali futuri soci e spiegano i dettagli del progetto, è fondamentale per garantire un processo costitutivo aperto, trasparente e condiviso.

camilla food coop 1Camilla è un progetto di cooperativa nella quale tutti i soci dedicano una quota del loro tempo alla gestione dell’emporio di comunità. I soci sono i soli proprietari, gestori e clienti dell’emporio. Tutte le attività sono svolte a rotazione dai soci, ciascuno impegnato tre ore al mese.

 

La cooperativa acquista da fornitori selezionati dai soci sulla base della qualità dei prodotti e della sostenibilità delle produzioni. Camilla sostiene l’agricoltura contadina come alternativa a quella industriale perché rispetta gli equilibri naturali. Grazie all’autogestione e all’acquisto diretto dai produttori, la cooperativa garantisce a tutti i soci la possibilità di comprare beni di alta qualità a prezzi contenuti nel rispetto della giusta remunerazione di chi lavora.

 

In questo periodo – dopo alcuni mesi di lavoro già svolto – il gruppo costituente sta portando avanti la fase di progettazione con chi ha già aderito al progetto per mettere a punto tutti gli aspetti legati alla realizzazione e al funzionamento dell’emporio. Questi luoghi di confronto sono detti “Cantieri”: sono spazi di lavoro in cui conoscersi, contribuire attivamente e costruire la comunità di Camilla. La partecipazione in questa fase è facoltativa, sarà obbligatoria invece per acquistare nell’emporio quando questo sarà operativo, al pari di tutti i soci. L’obiettivo è concluderla entro il 2018.

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Sono passati circa sei mesi dalla prima assemblea di Camilla e oggi il progetto ha già superato le 400 adesioni. Coloro che hanno aderito sinora si stanno muovendo per perfezionare ogni dettaglio, prendendo spunto anche dalle esperienze già consolidate, come per esempio quella della prima food coop belga – Bees Coop – che una delegazione dei soci di Camilla è andata a visitare il mese scorso.

 

Le presentazioni di Camilla sono occasioni fondamentali per approfondire di persona i punti più importanti del progetto e poter aderire consapevolmente alla Cooperativa. Il primo passo verso l’ingresso nella comunità dei soci. È possibile organizzare incontri in gruppi (anche piccoli) di persone interessate. Lo scopo è rendere tutto un po’ più chiaro guardando carte, documenti e video e confrontandosi apertamente su temi ed obiettivi.

 

L’invito è aperto a tutti: aderite per costruire un modello di produzione e distribuzione del cibo svincolato dalle leggi di mercato e dalle logiche della grande distribuzione, che si fondano su prodotti di scarsa qualità e con un enorme impatto ambientale e sociale. Ecco le iniziative di aprile (tutte a Bologna) per conoscere da vicino il progetto e i suoi protagonisti, cogliendo l’occasione per diventare parte di questa incredibile rivoluzione!

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Giovedì 12 Aprile 2018 dalle 20 alla velostazione Dynamo, Via Indipendenza 71/Z
Martedì 17 Aprile 2018 dalle 18 alla Libreria Trame, Via Goito 3/C – con la presentazione in anteprima della Graphic Novel di Antonella Selva “Cronache dalle Periferie dell’Impero” edizioni Il Girovago.
Domenica 22 Aprile 2018 per tutto il giorno in Piazza dei Colori (Via Mattei) nel mercato-festa straordinario di Campi Aperti con le associazioni del quartiere
Il 25 Aprile 2018 in Via del Pratello per Pratello R’Esiste! Festa di strada per la Liberazione!

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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