Combattere la povertà energetica: premiati a Roma i migliori innovatori sociali

Si terra Roma il 24 e 25 giugno il summit finale del programma “Social Innovation to Tackle Fuel Poverty”. In questa occasione verranno premiati gli innovatori sociali ideatori dei migliori progetti europei per combattere la povertà energetica, serio problema in Europa.

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Ashoka e Schneider Electric Foundation presentano le soluzioni più innovative a livello Europeo per la promozione della sostenibilità energetica al summit finale del programma “Social Innovation to Tackle Fuel Poverty” 2017-2018, il 24 e 25 maggio 2018 a Roma.

 

Nel novembre 2017, 15 imprenditori sociali  sono stati selezionati da Schneider Electric Foundation, sotto l’egida di Fondation de France e Ashoka per il programma 2017-2018 di “Social Innovation to Tackle Fuel Poverty”, avviato a giugno 2017 al fine di selezionare le soluzioni più creative e systemchanging per contrastare la povertà energetica e promuovere la sostenibilità energetica in Europa.

 

I 15 imprenditori sociali selezionati

I 15 imprenditori sociali selezionati

I 15 imprenditori sociali selezionati si riuniranno a Roma, per un programma di accelerazione articolato su due giorni, e i 5 progetti più innovativi verranno presentati all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana a Roma, giovedì 24 maggio, alle 17. Schneider Electric Foundation e Ashoka introdurranno le iniziative promosse per favorire la sostenibilità energetica e le best practice ad oggi esistenti nel panorama europeo. Parleranno: Arnaud Mourot (Ashoka Europe Co-Director), Alessandro Valera (Ashoka Italy Director), Gilles Vermot Desroches (General Delegate of Schneider Electric Foundation), Fabrizio Furbini (Enel) e Marylin Smith (The Energy Action Project). I 5 imprenditori sociali più innovativi verranno premiati con un ulteriore finanziamento per portare avanti i loro progetti. L’evento è aperto al pubblico (per registrarsi cliccare a questo link).

 

La povertà energetica rappresenta un problema serio in Europa, dove decine di milioni di cittadini hanno quotidianamente difficoltà ad assicurarsi riscaldamento, illuminazione ed energia per cucinare in quantità sufficienti e ad un prezzo accessibile. Ciò si ripercuote negativamente sulla salute e sul benessere degli individui coinvolti, ed ha un conseguente impatto negativo sulla società.

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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