Donare e donarti: le chiavi per la comunicazione consapevole nella coppia

Sapevi che il linguaggio dell'amore può essere appreso? Attraverso 5 articoli ci immergiamo nel linguaggio dell'amore attraverso 5 chiavi per la comunicazione consapevole nella coppia. In questa terza puntata ti invitiamo a imparare come donare e donarti, la terza chiave per la comunicazione consapevole nella coppia.

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Studi antropologici sui modelli culturali dell’amore e di coppia mostrano che l’offerta di doni è una parte importante della relazione di coppia in tutte le culture. Questo ci porta a chiederci: è possibile che l’atto del dare o del donare sia intrinseco all’amore? In realtà, i regali sono simboli d’amore. Se prendiamo come esempio la cerimonia nuziale, constatiamo che uno degli atti più importanti di questo rito è il momento in cui la coppia si scambia gli anelli: è un gesto di offerta, di dono.

 

Regalare non sempre significa donare qualcosa di materiale o costoso. A volte offriamo omaggi non materiali, come una parola di conforto e di riconoscimento o una ricca cena preparata con amore e cura. Sappiamo bene che esiste un dono intangibile che ha più valore di ogni altro bene materiale acquistato in un negozio: è ciò che chiamiamo il dono di sé, che equivale a offrire presenza al partner.

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“Donarci” è sinonimo di presenza nel rapporto, significa essere disponibile per l’altro. Questo è forse il regalo più prezioso che possiamo offrire in una relazione intima. Anche se a volte ci piace dare e ricevere un regalo materiale, è importante ricordare che il materiale o “acquistabile” non può sostituire la nostra presenza. Forse a volte abbiamo fatto ricorso all’acquisto di un regalo con l’intenzione occulta di calmare il nostro senso di colpa… Colpa perché? Perché riconosciamo di non essere stati disponibili o presenti nella relazione, di non esserci presi cura della “fiamma dell’amore” o di aver chiuso il cuore all’altro/a…

 

Donare e donarci significa, nella sua dimensione più profonda, desiderare il bene dell’altro. Quando noi stiamo bene, la felicità dell’altro diventa una priorità. Quando ci sentiamo emotivamente “bene”, non abbiamo bisogno di dedicarci tanta energia (diminuisce la necessità di “guardare il nostro ombelico”): quindi siamo nella posizione di prenderci cura degli altri, in particolare del nostro/a partner, con il desiderio di condividere ed espandere questa sensazione di benessere e pienezza. La felicità dell’altro diventa la nostra, alimenta il benessere di entrambi moltiplicandolo in un circolo virtuoso.

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Un semplice esercizio che possiamo praticare per imparare questo linguaggio dell’amore parte dal porci la seguente domanda: in che modo posso regalare presenza al mio/a partner oggi? Crea una lista con le prime 3 idee che emergono e decidi di metterle in pratica. Puoi fare questo esercizio ogni giorno come modo per esercitare la chiave del donare e del donarti.

 

Se l’esercizio precedente ti risulta difficile o senti scarsa motivazione nel realizzarlo, chiediti: cosa mi impedisce o rende difficile essere presente nella mia relazione? Cosa mi impedisce o mi rende difficile aprire il mio cuore e offrirmi nella relazione? Per vivere questo, forse dovremo in precedenza percorrere un percorso di auto-scoperta e crescita. Come risultato di questo processo, potremmo sentirci abbastanza sicuri e fiduciosi per vivere la relazione di intimità con dono e offerta.

 

Se non hai letto le due chiavi precedenti, puoi farlo qui: imparare il linguaggio dell’apprezzamento e condividere tempo di qualità.

 

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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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