“Non rifiutiamoci”, il libraio che scambia rifiuti con un libro

Dopo aver lanciato anni fa l’iniziativa del “libro sospeso”, ispirata all’usanza napoletana di lasciare un caffè pagato per un avventore meno abbiente, un libraio del Cilento regala libri in cambio di rifiuti in plastica e alluminio. Un modo originale per sensibilizzare sul problema dei rifiuti, promuovere la lettura e sottolineare il ruolo sociale delle librerie nei piccoli centri.

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Conoscete l’usanza napoletana del caffè sospeso, vero? Il cliente, generalmente agiato, che ordina un caffè al bar, ne paga anche un altro e lo lascia “sospeso” per un successivo avventore, magari meno fortunato di lui. Bene, già nel 2002 questa nobile tradizione aveva ispirato Michele Gentile – un libraio di Polla, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno – ad attivare il “libro sospeso”.

 

Funzionava, e funziona tuttora, in questo modo: il cliente che acquista un libro presso la sua Ex Libris Cafè può decidere di comprarne anche un altro, lasciando il secondo in libreria, sullo scaffale dei libri sospesi allestito dallo stesso Michele nel negozio, magari destinandolo a categorie precise di lettori non abbienti (minori a rischio, ex detenuti, orfani, ecc.) in maniera che il libro possa essere letto da chi avrebbe difficoltà ad acquistarlo.

Michele Gentile

Michele Gentile

Ebbene, da meno di un anno l’iniziativa del libro sospeso si è arricchita di una nuova opportunità. Per avere uno dei libri sistemati in quello speciale scaffale, infatti, ora basta portare in libreria una lattina e una bottiglia di plastica vuote. Non rifiutamoci” è questo il nome che Michele ha dato al suo progetto, mette insieme l’amore per la lettura con l’impegno a favore dell’ambiente, ed è un’altra tappa di un percorso che mira a salvare le piccole librerie di paese dall’estinzione, sottolineando il loro ruolo sociale e approfittando dell’occasione per ribadire l’importanza della lettura e della cura per l’ambiente.

 

Grazie a questa idea, destinata soprattutto a ragazzi under 14, Michele ha raccolto in pochi mesi più di tre quintali di alluminio. Il materiale raccolto è stato conferito, insieme alla plastica, ad alcune piattaforme di raccolta e riciclo. Il corrispettivo ottenuto per il conferimento è stato dal libraio naturalmente reinvestito in… libri. Intanto la notizia della sua iniziativa ha fatto il giro d’Italia, per cui ci sono state adesioni entusiaste non soltanto da Polla e dai paesi vicini, ma anche da fuori regione. Per esempio, Michele ha recentemente inviato 23 libri a una scuola di Bordighera, in Liguria, in cambio di un corrispondente quantitativo di rifiuti raccolti.

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“Non rifiutiamoci” è in realtà solo l’ultima delle tante trovate creative proposte dal libraio cilentano da quando, nel 1985, ha aperto la sua Ex Libris Cafè. Fra le altre, sono da ricordare i viaggi con l’autore, destinata ai passeggeri dei bus sulla tratta Roma-Salerno, i quali per ben 32 volte hanno potuto assistere alla presentazione di un diverso libro in presenza dello scrittore di turno, che alla fine regalava una copia della sua opera a tutti i passeggeri. In seguito a quest’ultima iniziativa, Polla è stata inserita nella lista delle “Città del libro” italiane dal Ministero delle Attività Culturali.  

 

Oggi Michele Gentile gode del sostegno di una nutrita community di sostenitori che lo incitano a non mollare da tutta Italia. Il libro sospeso, infatti, si può lasciare da ogni dove, scegliendo il libro e versando l’importo online, cosa che viene ricompensata da una dedica personale sul libro e da un ringraziamento ufficiale sulla pagina Facebook dell’iniziativa.

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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