Dare vita a un’ecologia delle relazioni in un borgo rigenerato

A Frattura di Scanno, paese sospeso tra le montagne dell'Abruzzo, è previsto quest'estate un ricco programma culturale che vedrà come protagonisti degli eventi molti ospiti ma anche gli abitanti di questo borgo che negli ultimi anni ha conosciuto un'importante rinascita con una rigenerazione degli spazi portata avanti da una comunità emergente e competente.

La Pupazza, Frattura (AQ) foto Claudio Mammucari

Dare vita a un’ecologia delle relazioni. È questo lo spirito con cui nasce il programma estivo di Frattura di Scanno (AQ). “Estate a Frattura” si svolgerà per tutto il mese di agosto e vedrà come protagonisti degli eventi sia gli abitanti di Frattura – attraverso laboratori creativi, presentazioni di libri, dibattiti e incontri – ma anche ospiti come lo spettacolo di Gabriele di Camillo “Il Risveglio di Bruno”, Tabula Fati Edizioni, l’orchestra di percussioni Bandao, la presentazione dell’ultimo libro della scrittrice Valentina di Cesare “L’anno che Bartolo decise di morire” edito da Arkadia Editore e il racconto “Le strane combinazioni che fa il tempo” edito da Urban Apnea Edizioni.

La Pupazza, Frattura (foto di Claudio-Mammucari)

La Pupazza, Frattura (foto di Claudio-Mammucari)

Sono poi previsti un evento dedicato al paese realizzato dal gruppo FAI Sulmona – Tre Valli (“Una giornata a Frattura, un borgo sospeso tra le montagne, orti, cultura e tradizione”) e la prima residenza d’artista realizzata da Valentina Colella AIR*M FRATTURA Artist in “Residency * Mountain Frattura”, con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

 

Il programma “Estate a Frattura 2019″ è realizzato dall’Associazione Culturale “Rolando Martorella”, con il supporto del “Comitato Feste Frattura” e in collaborazione con la missione antropologica “Fluturnum, Archeologia e Antropologia nell’Alta Valle del Sagittario”. Si ringraziano le case editrici: Tabula Fati, Arkadia Editore, Urban Apnea Edizioni, l’orchestra di percussioni “Bandao” e il FAI Sulmona – Tre Valli.

 

La comunità locale di Frattura ha saputo, in questi anni, erogare valore attraverso il recupero degli spazi vissuti e rigenerati trasformandoli in luoghi narrativi. L’ex scuola, l’ex asilo, il lavatoio e il forno saranno gli spazi che ospiteranno la maggior parte degli eventi. È un’esperienza innovativa di progettualità e di cooperazione che mette al centro la comunità emergente di Frattura e i luoghi della trasmissione, quindi i luoghi narrativi, ma anche luoghi di socialità e di produzione.

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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