Pubblicati da Andrea Degl'Innocenti

“Quando Troia era solo una città”, un mondo diverso è possibile, anzi è già esistito!

<p>Abbiamo intervistato Mirella Santamato, autrice del libro &#8220;Quando Troia era solo una città&#8221;. Nella pubblicazione, la studiosa ripercorre millenni di storia, evidenziando il passaggio dall&#8217;Età dell&#8217;Oro ai tempi moderni, un&#8217;epoca buia in cui predomina un atteggiamento di supremazia, violenza e sottomissione.</p>

Io faccio così #155 – “Sappiamo come fermare gli incendi ma nessuno vuole farlo”

<p>Teletron è un azienda sarda che ha inventato e testato un sistema per prevenire, scoprire e poter così spegnere velocemente gli incendi boschivi. La tecnologia è già attiva in alcune zone e Parchi nazionali d&#8217;Italia, mentre in Sardegna è stata messa da parte per interessi non proprio trasparenti. L&#8217;amministratore di Teletron Giorgio Pelosio ci spiega la tecnologia e i suoi effetti sugli incendi.</p>

È nato il primo Asilo del Mare al mondo ed è a Ostia

<p>Convinti dell&#8217;importanza dell&#8217;educazione all&#8217;aperto e a contatto con la natura, gli ideatori del primo Asilo nel Bosco d&#8217;Italia hanno ora deciso di dar vita al primo Asilo del Mare del mondo. Il litorale di Roma sarà la grande aula che accoglierà i bambini che, a partire da gennaio, sperimenteranno per primi il nuovo progetto educativo in partenza ad Ostia.</p>

Questo referendum non è democratico. Come tutti, del resto

<p>A pochi giorni dal voto la campagna referendaria impazza sui social e in tv. Ma in quanti sanno veramente cosa stiamo andando a votare? Che valore ha questo voto sul merito della riforma? Il referendum è uno strumento realmente democratico? Tutte domande stimolanti e molto &#8220;pericolose&#8221; perché ci portano a mettere in discussione le fondamenta della nostra democrazia e a chiederci: siamo davvero convinti che questo sistema sia il migliore possibile?</p>

I Pirati hanno perso. Ma le donne hanno vinto. E l’Islanda?

<p>Le elezioni parlamentari islandesi sono state una delusione per il rivoluzionario Partito Pirata, che i sondaggi davano in testa e che è finito soltanto terzo con il 14 per cento dei voti. Esce vincitore il Partito dell&#8217;Indipendenza, principale responsabile politico della finanziarizzazione del paese nei primi anni Duemila. Dunque è stato tutto inutile? Le rivolte non sono servite a niente? Difficile dare una risposta, tuttavia le elezioni hanno anche aspetti sorprendenti. Ad esempio l&#8217;Islanda è ora il paese al mondo con la percentuale più alte di donne in parlamento, pur non avendo alcuna legge sulle quote rosa. E non solo&#8230;</p>