Pubblicati da Cristina Diana Bargu

La Scuolina, un modello virtuoso di accoglienza e integrazione

Ha preso vita quasi per caso in un paesino della Toscana un modello virtuoso di accoglienza e integrazione sorto per iniziativa del docente universitario e fisico Andreas Formiconi. Da Poggio alla Croce, il piccolo centro in cui si trovava, la Scuolina si è ora trasferita a Firenze e intreccia le sue attività con quelle del Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva.

Una Piccola Farmacia Letteraria per curarsi con i libri

Ritrovare se stessi, superare un amore finito, nutrire l’audacia. La Piccola Farmacia Letteraria gestita a Firenze da Elena Molini insieme a due psicologhe propone libri scelti e catalogati in base a stati d’animo, atteggiamenti e sentimenti. L’obiettivo? Creare un’empatia tra il personaggio ed il lettore aiutando quest’ultimo ad immedesimarsi nel racconto trovando nuove chiavi di letture e soluzioni ai suoi problemi.

Quando un borgo in abbandono è il posto giusto dove vivere

“Glori: the place to be” è il nome scelto per il progetto di rinascita e ripopolamento dell’antico borgo di Glori, in Liguria. Tra i tanti piccoli centri montani a rischio abbandono, questo borghetto tra le montagne ospita oggi un gruppo di persone che qui hanno scelto di vivere insieme e collaborare. L’obiettivo è ora quello di allargare questa comunità creando una rete sociale e riattivando l’economia locale.

Al raduno degli ecovillaggi è nata un’altra comunità

Ventuno giorni, secondo molte tradizioni, è il tempo necessario perché una nuova abitudine diventi parte della nostra vita. Ventuno giorni sono quelli vissuti insieme nella comune di Bagnaia dai volontari del raduno nazionale e di quello internazionale degli ecovillaggi. In questo arco di tempo è nata una comunità temporanea di persone che ha sperimentato nuove forme di socialità e rapporto con l’ambiente, ha condiviso gioia e momenti di difficoltà e sperimentato un diverso modo di vivere, di abitare e di lavorare.

Il nostro conflitto più grande è quello con il conflitto stesso

Gestire la diversità e il conflitto nel lavoro di gruppo come strumenti di trasformazione sociale. È questo uno dei principi alla base dell’Arte del Processo e al centro del libro “Essere nel fuoco” il cui intento è quello di dimostrare che affrontare il fuoco del conflitto, invece di evitarlo, e uno dei modi più efficaci per risolvere le divisioni presenti ad ogni livello della società.

Tornare all’essenziale: la storia degli ecovillaggi raccontata dai pionieri

“Le persone dicono che non possiamo cambiare la società, ma nel ventesimo secolo l’abbiamo già trasformata quattro volte”. Sono le parole di Declan Kennedy primo presidente del GEN (Global Ecovillages Network) e uno dei pionieri della vita comunitaria che ha partecipato all’incontro annuale della rete europea degli ecovillaggi e delle comunità sostenibili.

Vivere semplice: genitorialità consapevole e minimalismo familiare

Mettere da parte l’imperativo dell’utile, il dogma dell’efficienza e la ricerca della perfezione per valorizzare il gioco, l’arte e le passeggiate in natura. E ancora togliere – giocattoli, stimoli, impegni – per lasciare spazio e tempo ai sensi e al sentire. Sono questi alcuni degli spunti contenuti nel testo “Vivere semplice. Con i figli, con se stessi” scritto dalla mamma e consulente di comunicazione Sabrina D’Orsi, autrice su genitorialità consapevole, minimalismo familiare e scelte educative non convenzionali.

In cucina con lo chef disabili e persone svantaggiate

Dal turismo sociale, una delle attività storiche della cooperativa, alla ristorazione nelle mense scolastiche e nell’HUB, divenuto un luogo di incontro e di connessione a Macomer, comune della provincia di Nuoro in Sardegna. Nato nel 1983 per offrire opportunità lavorative alle persone svantaggiate, il progetto H si è evoluto nei decenni raggiungendo nel tempo obiettivi sempre più ambiziosi.

Antropocene, così l’uomo ha sconvolto la vita sulla Terra

Il termine Antropocene è stato coniato negli anni ’80 per definire l’epoca geologica in cui l’ambiente terrestre, inteso come l’insieme delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche in cui si svolge ed evolve la vita, è fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana. A questa nuova era è dedicata la mostra multidisciplinare ospitata in anteprima europea dalla Fondazione MAST a Bologna.