Pubblicati da Elisa Elia

Toctocdoor, il social network che fa rivivere i quartieri

Ricreare la comunità di quartiere facilitando le relazioni di vicinato, la condivisione di informazioni ed il supporto reciproco tra gli abitanti della stessa zona. È questo l’obiettivo di Toctocdoor, il social network pensato per favorire i rapporti reali sul territorio. Il servizio è già attivo a Torino ma presto verrà esteso a tutte le città italiane.

Home for creativity: vivere, lavorare e creare insieme

Home for creativity è il co-living ideato a Montalto Uffugo (Cosenza) da Roberta Caruso, giovane laureata in filosofia. La sua casa è diventato un luogo di condivisione, in cui si vive e si lavora insieme. Un “incubatore residenziale”, dove ci si rigenera lavorando e condividendo saperi.

Liberi di vivere e lavorare senza la ‘ndrangheta

Riutilizzare i terreni confiscati alla ‘ndrangheta e offrire ai giovani, ma non solo, l’opportunità di un futuro diverso, un futuro libero dalla ‘ndrangheta. Con quest’obiettivo è nata nel 2003 a Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria, la cooperativa “Giovani in vita”.

Talent Garden, il Sud Italia riparte dai suoi talenti

Riunire i talenti, creare nuove opportunità, dimostrare che anche al Sud è possibile tornare e lavorare. Il Talent Garden di Cosenza, fondato nel 2014, è l’unico spazio di coworking dedicato al digitale presente in Sud Italia. Obiettivo: condividere e creare lavoro con l’aiuto della tecnologia.

Un coworking per valorizzare i talenti della Calabria

“Interazioni creative – be yourself” è il progetto di coworking ideato e portato avanti a Cosenza, in Calabria, da Deborah De Rose, avvocata, che ha deciso di dedicare uno spazio fisico e virtuale ai talenti dal basso e al fare insieme, innescando una sinergia creativa.

3BEE: un’arnia tecnologica per salvare le api

Le api sono una risorsa fondamentale per il nostro ecosistema e alcune specie sono a rischio d’estinzione, a causa di fattori naturali e antropici. Il progetto 3Bee, ideato da tre giovani ricercatori, vuole creare un’arnia tecnologica in cui le api possano essere protette e salvaguardate.

Orti nelle scuole, sociali e condivisi: tornare alla terra fa bene!

L’agricoltura può rappresentare un prezioso strumento educativo e riabilitativo. Ne è convinto Liborio Galbo, fondatore della Banca del Tempo Himerense, che ha lanciato vari progetti legati all’orticoltura: dagli orti nelle scuole, per insegnare ai bambini tutte le fasi della coltivazione, all’orto sociale, per favorire la cura dei ragazzi tossicodipendenti, fino all’orto urbano condiviso.