Pubblicati da Legambiente

Nuove trivellazioni di petrolio: a rischio tutta l’Italia

Il rischio di nuove trivellazioni di petrolio è nazionale: non solo il Mar Ionio, ma anche l’Adriatico centro meridionale ed il canale di Sicilia sono sotto attacco dalle compagnie petrolifere. È quanto denuncia Legambiente in merito al dibattito di questi giorni sulle autorizzazioni alle prospezioni petrolifere nel mar Ionio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. “Questa strada è sbagliata: il Governo abbandoni le fonti fossili”.

Pendolari, le linee peggiori: ecco le vere opere incompiute

Ogni giorno dodici milioni di italiani sono costretti a fare i conti con il degrado ed i ritardi che da sempre caratterizzano le linee ferroviarie regionali del nostro Paese dove nulla è cambiato. Così, mentre si continua a discutere di TAV e grandi opere, i pendolari sono puntualmente esasperati da disagi e scarsa qualità dei servizi.

“L’Eni continua a rilanciare le fonti fossili”: le associazioni scrivono a Di Maio

“Sempre più impegnata nel rilancio di fonti fossili in tutto il mondo a fronte di investimenti minimi nelle rinnovabili, in conflitto con gli impegni presi dall’Italia sul clima”. Legambiente, Greenpeace e Wwf contestano le scelte di Eni e scrivono al vicepremier Di Maio affinché si definiscano all’interno del Piano Nazionale energia e clima gli indirizzi strategici per l’azienda controllata dallo Stato.

Cambiamenti climatici e consumo di suolo. Così il maltempo distrugge l’Italia

Anche a causa dei cambiamenti climatici, l’Italia è sempre più fragile e insicura, soprattutto per quei milioni di cittadini che vivono o lavorano in aree a rischio idrogeologico. Ecco perché è necessario che il Governo approvi con urgenza un piano di adattamento al clima ed una normativa per fermare il consumo di suolo. È quanto afferma Legambiente in riferimento al maltempo che negli ultimi giorni ha devastato molte zone della nostra penisola causando vittime e danni da nord a sud.

Cambiamenti climatici: “Convertire tutti i settori dell’economia”

La differenza tra 1.5 e 2 gradi centigradi non è trascurabile e contenere il surriscaldamento del pianeta entro questa soglia potrà ridurre in maniera significativa i danni climatici – ondate di calore, siccità, incendi boschivi, alluvioni – che altrimenti potrebbero diventare devastanti. È quanto emerge dal rapporto del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC). Legambiente commenta: “Un obiettivo ambizioso ma attuabile. Serve, però,una rapida e profonda riconversione di tutti i settori dell’economia. L’Europa e l’Italia sono chiamati a tradurre in realtà l’Accordo di Parigi”.

Crollo del ponte Morandi: le proposte per la città di Genova

Potenziare il trasporto su ferro e rafforzare la mobilità sostenibile coinvolgendo tutta l’area metropolitana genovese. Sono queste le principali proposte di Legambiente in seguito al crollo del ponte Morandi che ha provocato 43 vittime e ingenti danni. “A Genova serve ora un progetto complessivo capace di dare ai cittadini alternative valide all’automobile con servizi di trasporto pubblici, efficienti e accessibili a tutti”.

Le tartarughe marine tornano a nidificare sulle spiagge italiane

Sono già numerosi i nidi messi segnalati e messi sotto osservazione sul litorale italiano, segno che le tartarughe marine sono tornate a nidificare sulle spiagge italiane. Dal progetto Tartalife ecco alcune indicazioni per una estate piacevole per tutti: perché tutelare i nidi vuol dire proteggere l’ambiente a beneficio di tutti.

Giornalismo ambientale: in palio 20 borse di studio integrali

Ecologia, cultura, comunicazione pubblica. Sono aperte le iscrizioni per la XVII edizione del Corso di giornalismo ambientale Laura Conti che, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà in Basilicata presso la Fondazione Nitti a Maratea. In programma dal prossimo 17 settembre al 26 ottobre 2018, il percorso di formazione prevede la partecipazione di venti corsisti che partecipano esclusivamente grazie a 20 borse di studio integrali messe in palio da Legambiente.

Le esperienze virtuose dei piccoli borghi italiani

Luoghi di storia, cultura e tradizione, ma anche culle di innovazione sociale e laboratori di futuro. Tutto questo sono i borghi italiani, promotori di pratiche virtuose che stanno producendo piccoli ma importanti cambiamenti. Ecco alcune delle esperienze raccolte da Legambiente nel report “Scatti di futuro”.

Scatti di futuro: “Valorizziamo l’Italia dei piccoli comuni”

È stato presentato a Roma “Scatti di futuro”, report di Legambiente che ben racconta, attraverso dieci buone pratiche, la voglia di mettersi in gioco di alcuni borghi che credono in un nuovo rinascimento territoriale. Il report fa parte di un lavoro più ampio che comprende anche un progetto di story telling sui piccoli comuni al quale collabora anche Italia che Cambia.