23 Dic 2012

Emilia in Transizione

Scritto da: Daniel Tarozzi

DAL MIO BLOG SUL FATTO QUOTIDIANO Il viaggio nell’Italia che cambia è giunto in Emilia. Il “bolognese” è invaso di […]

DAL MIO BLOG SUL FATTO QUOTIDIANO
Il viaggio nell’Italia che cambia è giunto in Emilia. Il “bolognese” è invaso di iniziative. Incontri, storie, persone, emozioni. Ieri ho trascorso la giornata a Monteveglio ed ho avuto l’occasione di parlare con diversi rappresentanti del Movimento Italiano di Transizione e la sera c’era l’incontro con tutti i gruppi del territorio bolognese, una quarantina di persone motivatissime e con diversi punti di vista e azione.
Una delle cose più interessanti del Movimento di Transizione, a mio parere, è la sua estrema elasticità. In base a chi ci lavora, alla sua sensibilità, passioni e competenze, emergono approcci diversi e si ottengono risultati diversi. A Monteveglio, per esempio, c’è chi lavora per contaminare le istituzioni, chi costruisce progetti legati all’agricoltura ed all’alimentazione e chi si concentra sulla crescita interiore degli individui.
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