6 febbraio 2013 – Tra Etain e Jacopo Fo
Qui sotto le foto di Etain Addey, esponente di punta del bioregionalismo italiano, ma soprattutto grande, saggia, spericolata donna e […]
Qui sotto le foto di Etain Addey, esponente di punta del bioregionalismo italiano, ma soprattutto grande, saggia, spericolata donna e […]
Ezio Scandurra e Tiziana Musmeci, coppia di artisti di Acireale, da qualche anno si sono trasferiti in campagna dove hanno realizzato il loro sogno di vivere immersi nella natura, circondati da animali e piante come fonte primaria di ispirazione per le loro creazioni. Nei loro laboratori prendono forma quadri, sculture e marionette spaventose e danzanti.
Una serie di progetti per rendere la cultura e la frequentazione dei suoi luoghi accessibile e fruibile anche a persone con varie disabilità. Percorsi non calati dall’alto, ma progettati insieme a coloro a cui sono destinati. Eccone alcuni realizzati a Palazzo Strozzi con lo scopo di migliorare sempre di più l’accessibilità di questo importantissimo polo museale.
Arte sociale e salvaguardia della natura: nel paese in provincia di Novara, l’artista Gianluca Raro ha elaborato una sintesi grafica della pianta di ulivo con il segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto.
E se ripartissimo dai convenzionali luoghi della cultura dei decenni passati per ricostruire il tessuto sociale e urbano? A distanza di dieci anni abbiamo incontrato Emmanuele Curti, manager culturale che, insieme alla rete Lo Stato dei luoghi, costruisce nuovi processi per ridefinire luoghi e comunità attraverso la cultura.



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