18 febbraio – un giorno di ordinaria follia
Ogni tanto, ma proprio ogni tanto, può capitare che non ci siano incontri fissati. Ed ecco che la follia si […]
Ogni tanto, ma proprio ogni tanto, può capitare che non ci siano incontri fissati. Ed ecco che la follia si […]
E se fosse giunto il momento in cui operatori e fruitori dell’offerta turistica hanno finalmente individuato modalità di viaggiare e di fare esperienze in giro per il mondo capaci di portare reale benessere, sia interiore che esteriore, sia personale che collettivo? Paola Rizzitelli, autrice del libro Il turismo evoluto ed evolutivo, prova a rispondere a questa domanda.
Emily aveva da poco compiuto vent’anni quando ha iniziato a girare il mondo grazie a piattaforme come WWOOF e Workaway, utilizzando il volontariato come mezzo per entrare a far parte di nuove culture, anche molto diverse dalla nostra. In questa chiacchierata ci racconta come passione e curiosità l’abbiano spinta molto lontano da casa e come il suo viaggio ancora in corso sia per lei un’opportunità infinita di crescita personale e di esplorazione culturale.
Migliaia di chilometri a piedi partendo dalla Marmolada e dirigendosi verso est con un unico obiettivo: raccontare gli effetti del cambiamento climatico e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di trovare soluzioni. Parte oggi la spedizione The Climate Route, a cui partecipano attivisti, attiviste e chiunque voglia unirsi a loro lungo il percorso.
Grazie al Cammino di Oropa, ma non solo, il territorio del biellese è un incredibile laboratorio di sperimentazione di processi per attivare aree considerate marginali generando cultura, economia e socialità. Ecco come questo può avvenire.



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