Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
26 Mag 2015

Via libera ai finanziamenti per i giovani che aprono un'impresa agricola

Scritto da: Matteo Marini

Pensare alla natura e all’agricoltura per pensare ai giovani, alle “nuove generazioni”. Sembra essere questo l’obiettivo dell’iniziativa diretta a ragazzi che intendano aprire un’azienda agricola. A sostenere economicamente l’impresa, premi a fondo perduto (fino a 70mila euro) stanziati in alcune regioni italiane come Lazio, Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia.  Vuoi cambiare la situazione dell’agricoltura […]

Pensare alla natura e all’agricoltura per pensare ai giovani, alle “nuove generazioni”. Sembra essere questo l’obiettivo dell’iniziativa diretta a ragazzi che intendano aprire un’azienda agricola. A sostenere economicamente l’impresa, premi a fondo perduto (fino a 70mila euro) stanziati in alcune regioni italiane come Lazio, Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia.

 

Vuoi cambiare la situazione
dell'agricoltura in italia?

ATTIVATI

new_farmers2-bcfd6afddab19aceff644f5a6a74c9e0d533c3ae-s6-c30

Nel dettaglio: Veneto (50mila euro) e Molise, Lazio, Basilicata, Sardegna, Umbria 70mila euro).
Buone opportunità ci sono anche nelle Marche, in Lombardia, in Sicilia e in Toscana che hanno aderito all’iniziativa.

 

I premi rientrano nella nuova programmazione PSR (Programma di sviluppo rurale) 2014-2020 e figurano come parte di alcune misure di aiuto e sostegno per i neo agricoltori che vogliono buttarsi nell’ “imprenditoria agricola”, garantendo così anche un ricambio generazionale.

 

Si aggiudicheranno i fondi solo i giovani che realizzeranno aziende a basso impatto ambientale e ben integrate nel proprio territorio rurale di riferimento. Oltre a questi premi sono previste delle opportunità collegate agli investimenti che mirino a diversificare le attività delle imprese agricole.

 

shutterstock_97336082-680x453

 

I beneficiari di queste misure, come dicevamo, sono i giovani agricoltori che vogliono cimentarsi per la prima volta nella conduzione di un’azienda e che rispettano i criteri stabiliti dall’articolo 2 paragrafo 1 lett. n) del Reg. UE 1305/2013: età tra i 18 e i 40 anni, formazione adeguata e completamento del ciclo scolastico obbligatorio.

 

Il nuovo “imprenditore” si prenderà l’impegno di condurre la propria azienda per almeno 5 anni, ad aderire ad azioni di formazione e consulenza e a rientrare nella definizione di agricoltore attivo. Qualifica non secondaria che dovrà acquisire sarà quella, ovviamente, di imprenditore agricolo professionale.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Come affronteremo la crisi del debito? – Io Non Mi Rassegno #112

|

Capanna di Betlemme: un esempio di accoglienza e ospitalità nei giorni dell’emergenza

|

Emergenza Covid-19: riparti dalle tue risorse interiori

|

Matteo Ficara: “Con l’immaginazione può rinascere una specie felice!” – Meme #33

|

Cinemambiente a casa tua: i film per ripensare il nostro futuro

|

Felber: “Perché non si affronta la crisi ambientale come il coronavirus?”

|

Stop agli attendismi: d’inquinamento e di traffico si muore!

|

Un modello di produzione e distribuzione alimentare sostenibile e resiliente

Copy link
Powered by Social Snap