30 Ott 2015

L’infinita pazienza di ricominiciare

Scritto da: Daniela Bartolini

Domenica 8 Novembre ore 15,00, Pieve di Romena (Pratovecchio Stia). Incontro con Padre Ermes Ronchi per "Le Parole e il Silenzio 2015-Ritorno a casa".

“Vivere è l’infinita pazienza di ricominciare”: è questa la suggestiva espressione di padre Ermes Ronchi da cui prenderà il via il prossimo appuntamento del percorso Le parole e il silenzio in programma domenica 8 novembre (ore 15, ingresso libero) alla pieve di Romena in Casentino. E sarà proprio padre Ermes, frate dei servi di Maria, il protagonista dell’incontro.
L’infinita pazienza di ricominciare, ogni giorno ritrovare se stessi, ogni giorno abbracciare l’infinito è il titolo dell’iniziativa che si inserisce nel ciclo 2015 de “Le Parole e il Silenzio”, intitolato “Ritorno a casa” per esprimere il bisogno, per ciascuna persona, di uscire dalle frenesie del quotidiano per ritrovare una dimensione familiare, dove esprimere se stessi. Ermes Ronchi, poeta della fede e della vita, con le sue parole e la sua testimonianza alimenterà la ricerca e il cammino per riconoscere questo spazio, così prezioso per la nostra esistenza. 

Dal 2007 la Fondazione Baracchi propone questi incontri di “parole che rompono il silenzio”, parole di uomini e donne testimoni del nostro tempo che con delicatezza fendono il silenzio a cui il Casentino invita, portando storie e racconti su cui riflettere insieme.
Ritornare a casa è il filo che unisce gli incontri di quest’anno, in cui il ritorno a casa è inteso come luogo al quale abbiamo bisogno di ritornare per ritrovare la nostra energia, la nostra vita, per stabilire le nostre priorità e quindi prepararsi al futuro. Un luogo che come gli incontri precedenti hanno raccontato, è principalmente dentro di noi.

“Nel nostro quotidiano sarebbe importante tenere uno spazio aperto, largo, nel quale la nostra vita possa trovare energie per ripartire. Uno spazio nel quale ciascuno possa mettere ciò che vuole, silenzio, preghiera, meditazione, ascolto. Uno spazio per riemergere, ricominciare, rinascere.”

Frate dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, Ermes Ronchi è nato nel 1947 a Racchiuso di Attimis in Friuli (UD). Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma presso la Pontificia facoltà teologica Marianum e si è perfezionato a Parigi.
I suoi grandi maestri sono stati padre Giovanni Vannucci e David Turoldo. E padre Ermes Ronchi sintetizza con originalità le loro grandi doti: la profondità e l’apertura di Vannucci e l’afflato poetico di Turoldo. Attualmente vive nel convento di San Carlo al Corso Milano, di cui è priore e dove dirige il centro culturale Corsia dei Servi.
Collabora con diversi giornali e riviste e per cinque anni ha curato il commento al Vangelo della domenica per la trasmissione televisiva “A sua immagine” su Rai Uno.
Docente al Marianum, è autore di numerosi libri. Due di questi “Il futuro ha un cuore di tenda” e “Una fede nuda” li ha pubblicati con le Edizioni Romena. 

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L’incontro sarà condotto dai giornalisti Paolo Ciampi e Massimo Orlandi.

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