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22 Ago 2016

Presentazione pubblica dell’Asilo nel Bosco del Casentino

Scritto da: Daniela Bartolini

Sabato 12 settembre al Palagio Fiorentino di Stia incontro pubblico di confronto sul modello pedagogico dell’Asilo nel Bosco. Dall’idea alla sperimentazione in Casentino per avviare un progetto stabile e radicato nel territorio.

Vi abbiamo raccontato come è nata l’idea, i primi mesi del processo di co-creazione, il metodo che abbiamo adottato come gruppo.
Adesso, mentre il campo estivo sperimentale si avvia alla conclusione, l’Asilo nel Bosco del Casentino si prepara ad un evento pubblico in cui condividere le riflessioni scaturite da questi mesi di confronto interno e con le esperienze all’avanguardia in Italia nella pedagogia del bosco e quelle emerse da questo mese di pratica quotidiana di affiancamento dei bambini e delle educatrici nel campo estivo.

Sperimentare è stata una fase importante, passare dall’idea alla quotidianità, dal desiderio alla pratica, ha significato prima di tutto aprirsi e mettersi in gioco, sia per chi ha partecipato alla creazione di questo piccolo seme di cambiamento sia per le educatrici che si sono alternate a fianco dei piccoli.

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Per Italia che Cambia l’Asilo nel Bosco rappresenta anche un esempio di quello che intende fare nei territori attraverso i portali come Casentino che Cambia: offrire, stimolare uno spazio di confronto sui temi dei sette sentieri che rappresentano la base di valori sui quali Italia che Cambia parte per agire, mettere in rete esperienze innovative e sostenerne la riproduzione, accompagnare attraverso la facilitazione e altri strumenti il gruppo e la realizzazione di nuovi progetti.

Sabato 12 settembre genitori, bimbi e facilitatori presenteranno il Progetto Co-creativo Asilo nel bosco del Casentino-Sperimentazione di Outdoor Education Sistemica presso il Palagio Fiorentino di Stia dalle ore 16,30.

Questo momento sarà arricchito dall’intervento di Fabrizio Bertolino, scrittore e ricercatore in Pedagogia Generale e Sociale, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Valle d’Aosta, che insieme all’Università di Bologna ha avviato un lavoro di ricerca e osservazione sull’asilo nel bosco, guidato da Michela Schenetti e Fabrizio Bertolino.
Tra gli ospiti anche Giannozzo e Benedetta Pucci, Fondatori dell’Asilo nel Bosco e Elementari nel Bosco di Ontignano a Fiesole, una delle prime esperienze italiane in questo campo che potrà fornire un punto di vista pratico e rispondere a dubbi e curiosità.
Paolo Mai, educatore, coordinatore del progetto Asilo Nel Bosco di Ostia Antica e maestro di strada ci racconterà in collegamento skype l’esperienza della loro scuola che a livello italiano si sta impegnando per ampliare il dibattito su questo approccio nella convinzione “che il modello educativo di ciascuna scuola non sia una scatola chiusa ma un qualcosa in continua evoluzione, che necessariamente deve aprirsi all’ascolto delle altre esperienze”.
L’Associazione Manes e L’Emilio da cui è partito il progetto, sono sempre più impegnate nell’attività di formazione e divulgazione dell’esperienza educativa legata all’Asilo nel Bosco e alle pratiche educative ad essa correlate, con l’obiettivo di passare le informazioni e l’esperienza necessarie alla replicabilità del progetto.
La Dott.ssa Cecilia Gandolfo, medico di medicina generale e pediatra, sarà presente a questo primo incontro con un contributo scritto per evidenziare i benefici di un’educazione “all’aria aperta” e su come sarà svlto il monitoraggio dei bambini che saranno coinvolti nel primo anno di sperimentazione.

A fine incontro verrà offerto un rinfresco  con prodotti biologici locali.
Per maggiori info: chiamare ai numeri 349 2239356 / 339 4536524

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