7 Nov 2016

Contro gli stereotipi di genere la voce di 100 esperte

Scritto da: Elena Risi

Per aumentare la visibilità delle scienziate italiane sui media e promuoverne la presenza nel dibattito pubblico, nasce il progetto “100 esperte”: una banca dati online che raccoglie nomi e profili delle tante donne esperte dell'area Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Il 3 novembre è partito il progetto 100 esperte, un portale a disposizione di tutti – specialmente media e istituzioni – per dare voce alle tante donne esperte dell’area Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

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Il data base è il frutto di un lavoro dell’Osservatorio di Pavia e dell’Associazione di Giornaliste Gi.U.Li.A, è stato inaugurato al Festival della scienza di Genova e si propone di rilanciare le competenze delle professioniste del settore scientifico per incoraggiarne la presenza nel dibattito pubblico.

 

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Nell’ambito delle discipline scientifiche il “parere dell’esperto” continua ad essere, infatti, un baluardo maschile: in tv, congressi e incontri istituzionali la rappresentanza femminile è decisamente troppo bassa. Secondo il “Global Media Monitoring Project 2015”, un osservatorio che tiene sotto controllo la visibilità delle donne nei mezzi di informazione, lo sbilanciamento dei media italiani è netto: il 79% di presenze è maschile contro un 21% di presenza femminile. Eppure le esperte non mancano, anzi, secondo i dati ISTAT il numero di donne laureate (13,5%) supera quello degli uomini in possesso dello stesso titolo di studio (11,9%).

 

Per superare lo stereotipo, il data base delle prime cento esperte è on-line e pronto all’uso. È possibile fare una ricerca per nome, competenza e parole chiave, o per disciplina. Compariranno i tanti volti delle esperte, i curricula, le pubblicazioni e le competenze specifiche. Si è cominciato con cento profili ma l’obiettivo è chiaramente quello di arricchirlo di nuovi nomi e allargarlo anche ad altre discipline.

 

 

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