21 Apr 2017

Bike Tour della Decrescita: aiutaci a raccontarlo!

Scritto da: Redazione

Continua la campagna crowdfunding per produrre un documentario sul Bike Tour della Decrescita, un viaggio in bicicletta che ha attraversato tutto il Sud Italia da Lecce a Palermo per raccontare le realtà che che dal basso, silenziosamente, si battono per il cambiamento. Volete aiutarci anche voi?

Sulle orme di François Schneider, che nel 2004 girò per circa un anno in Francia in compagnia del suo asino per diffondere il pensiero della decrescita, è nato il progetto del Bike Tour della Decrescita, organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice in collaborazione con Italia che Cambia.

BTMDFLo scorso settembre un gruppo di 20 ciclo-attivisti, ispirati dal pensiero della decrescita felice, ha pedalato da Lecce a Palermo, inseguendo un sogno: un mondo diverso, più felice, equo e sostenibile.

 

“Abbiamo pedalato per due settimane, sotto il sole, sotto la pioggia, traghettando passaggi a livello e scalando scarpate, cercando, pedalata dopo pedalata, di dimostrare che un’alternativa esiste. Ciò che ci ha spinto in quest’avventura è stato soprattutto il desiderio di conoscere e dare voce alle moltissime realtà che dal basso, silenziosamente, si battono per il cambiamento.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

 

Quasi nessuno di noi era davvero un cicloturista, la forma atletica era perlopiù appena sufficiente e l’attrezzatura non sicuramente il top… Non è stato proprio un viaggio, ma piuttosto un’impresa (ogni giorno pedalavamo circa 50-70 chilometri, per ritrovarci a gestire la consueta conferenza serale all’arrivo!) a cui siamo arrivati in fondo a malapena, esausti, ma con gli occhi lucidi”.

 

Sull’onda dell’entusiasmo di questa iniziativa lanciamo ora una campagna di crowdfunding per produrre un documentario attraverso cui poter raccontare a tutti di questa straordinaria esperienza, per far conoscere le incredibili realtà che i ciclo attivisti hanno incontrato durante il percorso e, tappa per tappa, parlarvi dell’ utopia concreta che ha animato il viaggio: la decrescita.

 

Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione sono visionabili al questo link.

 

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Come i progetti nati dal basso cambiano volto a un territorio: il caso di Scopri la val di Vara
Come i progetti nati dal basso cambiano volto a un territorio: il caso di Scopri la val di Vara

Anche Roma sta cambiando grazie ai principi della decrescita felice
Anche Roma sta cambiando grazie ai principi della decrescita felice

Officina AgroCulturale Cafeci, alla scoperta della Sicilia in modo lento ed ecologico
Officina AgroCulturale Cafeci, alla scoperta della Sicilia in modo lento ed ecologico

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne