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15 Mag 2017

Cento masserie, torri e castelli gratis per i giovani

Scritto da: Elena Risi

Masserie, antichi castelli, torri o palazzi storici. Il demanio mette al bando oltre cento immobili pubblici da riqualificare situati lungo i percorsi italiani del turismo lento. Gli edifici abbandonati saranno dati in concessione gratuita ai giovani under 40 per essere trasformati in strutture turistiche per i viaggiatori.

Sogni di cambiare vita e hai meno di 40 anni? Questo potrebbe essere il momento giusto per lanciarsi in una nuova avventura. Il demanio ha infatti messo al bando 103 immobili pubblici tra masserie, antichi castelli, torri o palazzi storici da riqualificare. L’iniziativa “Cammini e percorsi”, presentata dall’Agenzia del Demanio e promossa da Mibact e Mit, intende promuovere il turismo lento riqualificando antiche strutture immerse nel magnifico paesaggio italiano dal nord al sud del paese: la Via Appia, la Via Francigena, il Cammino di Francesco e il Cammino di San Benedetto, lungo le ciclovie Vento, Sole e Acqua (Acquedotto Pugliese), e lungo altri itinerari riconosciuti a livello locale. 

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Attraverso i bandi di gara pubblici – che verranno pubblicati entro l’estate – saranno dati in concessione gratuita gli immobili (9 + 9 anni) “a imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni” come recita il comunicato stampa del Demanio – “oppure in concessione di valorizzazione fino a 50 anni a operatori che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività”.

 

Da un lato sarà un’occasione imperdibile per chi si dedica o ha intenzione di dedicarsi a un turismo consapevole, rispettoso dell’ambiente e del territorio. Dall’altro l’iniziativa potrebbe risultare un ottimo metodo per valorizzare e far emergere (rendendole più fruibili) le tantissime bellezze dei territori locali, oltre che un incentivo per fermare lo spopolamento dei piccoli borghi italiani. In attesa dell’uscita dei bandi il demanio ha aperto una consultazione pubblica per accogliere idee, suggerimenti e domande.

 

 

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