5 Lug 2017

Cantieri Partecipati della Cultura Immateriale

Scritto da: Daniela Bartolini

Conoscenza, trasmissione del patrimonio culturale immateriale locale, partecipazione, il progetto “Capaci” dell’Ecomuseo del Casentino e Banca della Memoria di Poppi mette in cantiere nuove azioni culturali ed ottiene il riconoscimento di progetto d'eccellenza della Regione Toscana.

Il progetto dell’Ecomuseo del Casentino e Banca della Memoria di Poppi, denominato “Capaci”, è stato riconosciuto per la sua qualità di eccellenza e finanziato dalla Regione Toscana con un contributo di 25.000 euro. L’iniziativa, che ha chiuso nei giorni scorsi la sua fase progettuale, si propone di mettere a punto un metodo di ricerca e al tempo stesso di sperimentare concretamente, alcune azioni legate alla conoscenza e trasmissione del patrimonio culturale immateriale locale, con modalità partecipative attraverso la realizzazione di momenti pubblici di apprendimento, confronto ed interazione. Dei “cantieri” in cui coinvolgere esperti, testimoni diretti, insegnanti, giovani operatori didattico-culturali, artisti. Altre azioni saranno concertate sul tema della comunicazione anche attraverso il web.
La sigla “Capaci” (Cantieri Partecipati della Cultura Immateriale) racchiude dunque un insieme di idee tramite le quali rafforzare i principi fondanti del concetto di Ecomuseo, azioni rivolte alla conoscenza e promozione del territorio, ma soprattutto a vantaggio delle popolazioni e delle comunità locali.

“Questa è una delle cifre distintive del servizio Ecomuseo in tutta la sua storia. Specialmente in un momento come questo, siamo convinti che la qualità delle idee e l’eccellenza dei progetti paghi sempre, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto da quello della crescita delle comunità. Evidentemente non siamo i soli a pensarla così”, commenta Eleonora Ducci, Sindaco di Talla e Assessore presso l’Unione dei Comuni con delega all’Ecomuseo.

Il principio è fare rete, stimolare il confronto, usare le proprie memorie come tratto distintivo delle comunità e farne patrimonio presente: “In questo la struttura dell’Unione si è dimostrata un punto di riferimento a livello toscano, anche questa volta gli incentivi sono erogati a fronte di progetti di qualità, ai quali lavora con passione il gruppo attivo presso il CRED, artefice, fra gli altri, di progetti come Festasaggia, partiti con poco o niente e ormai riconosciuti a livello non solo locale”.

La struttura è al lavoro per pianificare per l’anno in corso la realizzazione di cantieri tematici in più località del Casentino e consolidare la collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze e la Società Italiana per la Museografia ed i Beni demo-etno antropologici, già ratificati con l’approvazione di specifici protocolli nello scorso consiglio dell’Unione.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Articoli simili
FestivalAlContrario: musica, arte e natura per far rivivere il territorio
FestivalAlContrario: musica, arte e natura per far rivivere il territorio

In Calabria arte e cultura per combattere l’oicofobia, la paura di casa
In Calabria arte e cultura per combattere l’oicofobia, la paura di casa

La “libreria aperta” che fa sbocciare relazioni: la storia di Cabella in Piazza
La “libreria aperta” che fa sbocciare relazioni: la storia di Cabella in Piazza

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

La transizione di Biden svanisce fra petrolio e trivelle? – #554

|

Modicaltra, i cittadini si mettono insieme per rigenerare la città e fermare il consumo di suolo

|

Quanto costa la nostra energia al pianeta? Tra fonti fossili e rinnovabili, ecco i rifiuti che produciamo

|

Guglielmo Rapino si racconta a I(n)spira-Azioni: “Da anni viaggio per il mondo per difendere i diritti umani” – #13

|

Comunicazione nonviolenta, Covid, Ucraina: in cerca di dialogo in tempo di polarizzazione sociale

|

Eugenio: “Vi racconto la mia esperienza di vita in val Borbera”

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra