8 Set 2017

L'uragano Irma? "È una montatura per far credere alla gente alla teoria del riscaldamento globale"

Scritto da: Redazione

Il popolare conduttore radiofonico americano Rush Limbaugh ha rilasciato dichiarazioni decisamente negazioniste nei confronti dei cambiamenti climatici, sostenendo che i media stiano ingigantendo gli effetti dell'uragano Irma – che sta devastando l'area caraibica – utilizzando immagini ritoccate, allo scopo di sostenere la falsa teoria del riscaldamento globale.

Le notizie diffuse dai media sull’uragano Irma sono frutto di una cospirazione che ha lo scopo di ingannare le persone facendo loro credere che i cambiamenti climatici esistono davvero e costringendoli a comprare batterie. Lo dice Rush Limbaugh, popolare conduttore radiofonico americano.

irma1

Questo personaggio un po’ fuori dalle righe ha dichiarato che i mezzi d’informazione stanno esagerando riguardo alla minaccia portata dalla tempesta – che ha seminato distruzione nel Caraibi e ora sta minacciando di fare lo stesso in Florida – solo per reggere il gioco. Ha accusato i telegiornali di aver dipinto Irma come un evento mortale, ma che “non è mai stato così violento come riportato” e di usare immagini artefatte per “fare sembrare che l’oceano sia vittima di un esorcismo per fare uscire il demonio sotto forma di uragano […]”.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Tutto questo con la speranza di convincere la gente a credere che gli uragani sono causati dai cambiamenti climatici e che, per fronteggiare questo fatto, tutti dovrebbero attivarsi per contrastare il riscaldamento globale. “Ci sono un sacco di persone in queste zone che credono che sia l’uomo a provocare i cambiamenti climatici e sono determinate a dimostrarlo, a provarlo, a persuadere tutti che sia così”, ha dichiarato.

Ha persino suggerito che la tempesta potrebbe essere diretta contro città che sostengono queste teorie. “Si prevede sempre che gli uragani colpiranno i centri più densamente popolati perché, dopo tutto, sono queste le aree dove si registrerebbero i danni più gravi e dove si potrebbe dimostrare che questi eventi atmosferici stanno diventando sempre più grandi, frequenti e devastanti, tutto a causa dei cambiamenti climatici”.

irma2

Istituzioni come il Governo francese hanno già dichiarato che se la gente non seguirà il consiglio di lasciare le proprie case, presumibilmente perché convinta che l’uragano non sia così potente, potrebbe mettere a repentaglio la propria vita. Il ministro francese dei territori d’oltremare Annick Girardin ha espresso i suoi timori “per un certo numero di compatrioti che purtroppo non vogliono seguire le misure di sicurezza e spostarsi in zone meno a rischio”.

Limbaugh ha anche suggerito che gli uragani sono utilizzati per spingere la gente a fare acquisti, a comprare batterie e altri oggetti per proteggersi. Ha sostenuto che i meda hanno stabilito un rapporto “simbiotico” con i rivenditori poiché la gente ha la necessità di comprare attrezzature per difendersi da questi eventi climatici.

Clicca qui per l’articolo originale. 

Vuoi cambiare la situazione
del clima in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi
Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi

Migrazioni, crisi climatica e nuovo colonialismo: è il Sud globale che vi parla
Migrazioni, crisi climatica e nuovo colonialismo: è il Sud globale che vi parla

Climate Social Camp: a Torino i giovani che vogliono cambiare il mondo
Climate Social Camp: a Torino i giovani che vogliono cambiare il mondo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi