Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
4 Dic 2017

Papa Francesco: "Con il nucleare rischiamo l'autodistruzione"

Papa Francesco è tornato su temi vicini a quelli della sua enciclica “ecologista” Laudato Si’, esprimendosi con parole di decisa condanna nei confronti della tecnologia nucleare e richiamando nuovamente i concetti di “limite” e di “autodistruzione”.

Durante il suo ultimo viaggio in Asia, Papa Francesco ha toccato tematiche molto importanti. Com’era lecito aspettarsi dalla sua visita in Myanmar, ha espresso il suo sostegno ai Rohingya, la minoranza bistrattata e negletta dei musulmani birmani. Ma è anche tornato sul tema del nucleare e, più in generale, del limiti ecologici che la follia dell’uomo sta superando continuamente.

bergoglio1Pur arrabbiandosi per la domanda fuori tema rispetto al suo viaggio, Bergoglio si è soffermato sull’impiego della tecnologia nucleare, in particolare per scopi bellici. L’argomento è drammaticamente attuale se pensiamo alle deliranti dimostrazioni reciproche di machismo “geo-politico” da parte di Donald Trump e del leader nord-coreano Kim Jong-un.

Vuoi cambiare la situazione
dell'ambiente in italia?

ATTIVATI

 

La presa di posizione del Papa, anche se può apparire scontata – come si può infatti giustificare il ricorso ad armi nucleari? – è comunque rilevante, poiché si pone in una posizione di discontinuità rispetto a un suo predecessore: Giovanni Paolo II infatti non condannò mai apertamente il nucleare neanche in campo bellico, con la famosa dichiarazione che fece nei suoi primi anni di pontificato “La bomba atomica permette di andare verso la pace”.

 

Siamo al limite del lecito, di avere e usare le armi nucleari”, ha invece dichiarato Francesco I nel suo intervento. “Perché oggi con un arsenale nucleare così sofisticato si rischia la distruzione dell’umanità o almeno di gran parte di essa”.

 

Durante il suo discorso, ha ricordato anche la sua famosa enciclica Laudato Si’, in cui richiamava i principi dell’ecologismo e della decrescita, condannava la privatizzazione delle risorse idriche e sosteneva i principi di riciclaggio, riuso ed economia circolare.

 

Già commentando l’enciclica ci eravamo posti delle domande sulla coerenza fra la posizione espressa dal Papa e la condotta della Chiesa, realtà complessa e decisamente eterogenea che però in molti casi ha dato adito a dubbi sulla sobrietà di molti dei suoi rappresentanti, anche illustri. Anche in questo caso si tratta di un tentativo di “green washing”, magari finalizzato a smorzare quell’infelice frase di Wojtyla che, pur inserendosi in un contesto storico-politico ben differente da quello attuale, rimane comunque inaccettabile?

 

#IoNonMiRassegno 17/1/2020

|

Gli allenatori di Laureus: “Lo sport educa alla passione”

|

Tamera, l’ecovillaggio in Portogallo che sperimenta una Terra Nova

|

Assicurazione etica: la proposta di CAES rivolta agli under 35

|

La Scuola italiana di Arte del Processo e Democrazia Profonda

|

Borgopo’: “Così ho fatto rinascere la libreria che amavo da bambina”

|

La Vita al Centro, la scuola parentale immersa nel verde – Io faccio così #275

|

Womanboss Academy: quattro storie di fioritura

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l'editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.