11 Dic 2017

“La realtà è più avanti”: l'Italia che cambia torna a teatro

Daniel Tarozzi ha deciso di portare anche a teatro suo viaggio nell'Italia che Cambia per comunicare, ad un pubblico diverso, le emozioni di chi lotta per cambiare le cose e di chi ha deciso di raccontarlo. “La realtà è più avanti” andrà in scena il 22 dicembre nella frazione di Tuenno – Ville D’Anaunia (Trento).

L’Italia che Cambia torna a teatro. Daniel Tarozzi porta in scena il suo viaggio in un Paese diverso, per comunicare le emozioni di chi sta costruendo un altro modo di vivere, per un futuro possibile e sostenibile. Sul palco insieme a Daniel ci saranno Stefano Fucili e Tommaso Baldini – che proporranno musiche e canzoni che impreziosiranno l’esperienza in tutti i momenti salienti con pezzi originali e omaggi ad alcuni artisti – ed il regista, Fabrizio Bartolucci, che interpreterà le voci di alcuni dei pensatori che hanno creato, nel tempo, il contesto entro il quale si muovono i nostri protagonisti di questa Italia che Cambia.

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Lo spettacolo “La realtà è più avanti – Viaggio nell’Italia che Cambia” andrà in scena il 22 dicembre prossimo alle ore 21 nella frazione di Tuenno – Ville D’Anaunia (Trento). La serata è organizzata dai promotori del progetto AvviAnaunia”, lanciato per aiutare i giovani a realizzarsi e progettare il loro futuro, partendo dalle proprie capacità e passioni in un mondo che cambia sempre più velocemente.

 

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Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

“Questo spettacolo – spiega Daniel – parla di me, parla di te, parla di tutte e tutti quegli esseri umani che ad un certo punto della loro vita si sono chiesti cosa volessero veramente, quale fosse il loro sogno personale, sociale, economico e/o politico e si sono poi attivati per raggiungerlo. Racconta quindi il mio viaggio in camper alla ricerca dell’Italia che Cambia attraverso il resoconto di alcuni incontri salienti, ma anche attraverso le mie paure e le mie conquiste e attraverso le voci di pensatori e artisti passati e presenti che accompagnano, precedono e seguono le storie delle centinaia di agenti del cambiamento attivi nel nostro Paese. Mi riferisco a Giorgio Gaber, Silvano Agosti, Epicuro, Dante, Lucio Dalla, Rodolfo De Angelis e molti altri”.

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“Lo spettatore – continua Daniel – uscirà da questa serata con la consapevolezza profonda che il proprio sogno è alla portata e che il mondo è pieno di persone come lui, pronte ad attivarsi e a superare ogni ostacolo per costruire un mondo sostenibile a livello personale, sociale, ambientale, economico e politico. Sognare l’impossibile e realizzarlo. Questo mi hanno insegnato le centinaia di persone che ho incontrato in questi anni e questo stiamo cercando di fare portando in teatro questa Italia che Cambia! ”.

 

 

 

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