Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
16 Apr 2018

“Così la benzina ci sta uccidendo”. Si dà fuoco un avvocato americano

È morto dopo essersi dato fuoco in un parco di New York per protestare contro l'inquinamento e l'uso di combustibili fossili un noto avvocato americano, David Buckel, specializzato in cause a difesa dei diritti dei gay e di recente impegnato per la tutela ambientale.

“L’inquinamento distrugge il nostro pianeta. La maggior parte degli abitanti della terra respira aria resa insalubre dai combustibili fossili e molti muoiono prematuramente per questa ragione. Che la mia morte prematura con la benzina rispecchi quel che stiamo facendo a noi stessi”. È quanto David Buckel, noto avvocato americano per i diritti gay, ha scritto in un biglietto prima di darsi fuoco in un parco di Brooklyn per protestare contro l’inquinamento e l’uso di combustibili fossili.

david-buckel

David Buckel

Buckel, suicidatosi sabato di prima mattina quando il parco era ancora deserto, ha lasciato i documenti in un carrello della spesa trovato poco lontano dal corpo carbonizzato. Qui è stato trovato anche il suo ultimo messaggio (inviato dall’uomo anche ai principali media) contenente le ragioni del suo gesto estremo ed un invito a condurre una vita meno egoista per proteggere il clima del pianeta.

Vuoi cambiare la situazione
del clima in italia?

ATTIVATI

 

David Buckel era divenuto noto per avere guidato, in difesa dei parenti di un giovane trans stuprato e ucciso in Nebraska, il processo portato sul grande schermo nel film “Boys Don’t Cry”. Buckel era stato anche la guida di importanti casi giudiziari a New York e New Jersey che avevano accompagnato il processo di legalizzazione delle nozze tra coppie omosessuali.

 

Recentemente l’avvocato aveva dedicato le sue energie alla questione ambientale: aveva lavorato come giardiniere urbano e ecologo al giardino botanico di Brooklyn, contribuendo a dar vita al più grande programma di riciclaggio dell’ ‘umido’ in America che usa soltanto energie rinnovabili.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Esplosione a Beirut: i nuovi retroscena – Io Non Mi Rassegno #196

|

L’ecovillaggio Torri Superiore, il cantiere del vivere sostenibile che ha fatto la storia – Io faccio così #295

|

Elena e Sara: la rivoluzione degli abiti usati per “riformare” il sistema moda

|

Il cammino delle panchine invita le persone a sostare su ciò che è importante

|

A Palermo i ragazzi del carcere minorile ripartono dai biscotti

|

Piccole scuole e piccoli comuni? Creiamo un’allenza educativa virtuosa

|

Come creare una società più equa e collaborativa nella ripresa post Covid-19?

|

Nocciola Italia: contadini e cittadini contro l’avanzata delle monoculture