20 Nov 2018

“Impariamo a Consumare meno”: l’educazione alla sostenibilità insieme a Piemonte che Cambia

Scritto da: Lorena Di Maria

Un convegno aperto a tutti, un momento di incontro e informazione che coinvolgerà le scuole di Torino che, con la partecipazione di soggetti esperti in tema di sostenibilità, si confronteranno su un tema comune e sempre più discusso: l’ambiente e il consumo. Anche Italia che Cambia prenderà parte all’iniziativa, portando le testimonianze delle belle esperienze che arricchiscono sempre più il nostro territorio.

“Impariamo a consumare meno…e a vivere meglio: a scuola, a casa, sulla Terra”. Questo è il motto del progetto di educazione ambientale che sta coinvolgendo numerose scuole sul territorio e finalizzato ad avvicinare gli studenti alla cultura dell’ambiente, proprio a partire dalle azioni quotidiane svolte in classe, capaci nel loro piccolo di generare un cambiamento collettivo di ampia portata.
Il Progetto “Impariamo a consumare meno” è promosso e finanziato dalla “Fondazione CRT” con la partecipazione di “Techlab Chieri”, “Il Tuo Parco” e “Il Baobab, l’albero della ricerca” associazioni attive nel torinese in campo sociale ed ambientale.
Un percorso avviato con le scuole nell’anno accademico 2014/2015 e tuttora in corso, che coinvolge gli istituti dei Comuni di Chieri, Moncalieri, Carignano, Andezeno, Santena, Vinovo, creando una rete connessa di scuole che insieme hanno creduto e scommesso sulla centralità dei ragazzi nell’acquisizione di una maggior coscienza ambientale e nella loro capacità di poter mettere in atto il cambiamento.
Obiettivo dell’iniziativa è conciliare le azioni di carattere sostenibile con la didattica, avviando iniziative parallele nelle scuole che facilitino i ragazzi ad assumere comportamenti capaci di limitare al massimo il consumo delle risorse e l’inquinamento, in un’azione condivisa e partecipata.

 

impariamo-consumare-meno-educazione-sostenibilita

 

Particolarità del progetto è l’installazione e l’impiego nelle classi di semplici apparecchiature per misurare le variabili ambientali: rilevatori di umidità, della temperatura, del peso dei rifiuti prodotti sono gli strumenti che, utilizzati quotidianamente, contribuiscono a creare un microclima all’interno della classe e permettono di mettere in atto un “monitoraggio ambientale” grazie al quale riporre una maggior attenzione verso la diminuzione di rifiuti ed il consumo energetico. Il controllo costante di parametri fisici ed ambientali permette agli studenti di avviare dei ragionamenti sulle proprie azioni quotidiane e quindi di porsi sfide e obiettivi comuni. Sono piccole azioni ed accorgimenti capaci nel complesso di innescare una presa di coscienza che favorisce una maggior consapevolezza personale e collettiva.

 

Attraverso la conoscenza dello stretto legame tra consumi/produzione/sprechi, il progetto intende realizzare un percorso di educazione alla sostenibilità favorendo:
– L’interdisciplinarietà come mezzo per intuire la complessità delle responsabilità coinvolte;
– La cittadinanza attiva che dalla conoscenza genera forme di sensibilizzazione e conseguenti azioni individuali e collettive;
– La sperimentazione come metodo per comprendere il valore ambientale ed economico di stili di vita più sostenibili;
-La riduzione dell’ impronta ecologica.

 

impariamo-consumare-meno-educazione-sostenibilita-2

 

Sabato 24 novembre, presso “Infini.To, Planetario di Torino – Museo dell’astronomia e dello Spazio”, si riuniranno per un’intera mattinata le scuole partecipanti al progetto e i diversi soggetti esperti in tema di sostenibilità che insieme avranno la possibilità di confrontarsi, dialogare e riflettere sulle esperienze condotte e sull’importanza delle nostre azioni nei confronti dell’ambiente.
Gli stimoli e le sorprese saranno tante: interverranno i referenti del “MaCa – Museo A come Ambiente” e “Infini.To”, che porteranno la loro esperienza; associazioni presenti sul territorio a favore della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema quali l’”Associazione Il tuo Parco” e l’“Associazione Ciò che Vale” coinvolta nel progetto di Rete ciclabile di interesse regionale “Pistaaa – La Blue Way Piemontese”; l’Azienda “A.D. CIDIU Servizi Spa di Collegno” che opera nel settore dei servizi ambientali curando i vari aspetti legati alla gestione del ciclo dei rifiuti ed inoltre i referenti del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino.

 

Anche Piemonte che Cambia interverrà raccontando le ispiranti e coraggiose realtà ed esperienze che in questi anni sono state mappate nella regione e che hanno fatto del cambiamento il loro punto di forza.
L’intervento, dal titolo “uno sguardo sull’Italia dei Comuni Virtuosi: Le Reti di economia solidale e circolare della sostenibilità umana e ambientale – esperienze positive di vita e lavoro” vuole stimolare la presa di coscienza dei ragazzi e mostrare loro che sono tante e sempre più numerose le realtà che si stanno mobilitando per attivare processi di trasformazione sostenibile e positiva sul territorio.

 

Programma
24 novembre 2018 – Infini.To, Planetario di Torino – Museo dell’astronomia e dello Spazio, Torino
– 8.30: Accoglienza
– 9.00 – 9.45: Restituzione delle attività svolte da parte delle classi partecipanti al progetto
– 9.45: Benvenuto di Infini.To e del Sindaco di Pino Torinese
– 10.00: Paolo Legato (Direttore MAcA) – “Giochiamo a salvare il mondo? L’approccio del Museo A come Ambiente”
– 10.20 – Attilio Ferrari (Presidente Infini.to) – “Astronave Terra, ecosistemi spaziali e insegnamenti per i terrestri”
– 10.40: Gian Andrea Blengini (Politecnico di Torino) – “Misurare gli impatti ambientali per imparare a consumare meno” e Riccardo Civera (A.D. CIDIU Servizi Spa di Collegno) – “Buone pratiche per ridurre la produzione dei rifiuti”
– 11.25/11.30: Pausa
– 12.00: Lorena Di Maria (responsabile Italia che Cambia regione Piemonte) – “Uno sguardo sull’Italia dei Comuni Virtuosi: Le Reti di economia solidale e circolare della sostenibilità umana e ambientale – esperienze positive di vita e lavoro” e Piergiorgio Tenani (Associazione “Il Tuo Parco”) – “Il rifiuto come risorsa – una storia in continua evoluzione – l’esperienza del CCS Consorzio Chierese Servizi”
– 13.00 Pausa
13.45: Simone Gibellato (Uni.To) – “Net zero buildings: Idro and aquaponics implementations” e Alberto Guggino (Associazione “Ciò che Vale”) – “PISTAAA!!! – La Blue way piemontese – Progetto di Rete ciclabile di interesse regionale”
– 15.00 Conclusioni

 

Articolo tratto da Piemonte che Cambia

 

Articoli simili
Il borgo di Sassello si trasforma in una “città dei bambini”, con un festival dedicato ai più piccoli
Il borgo di Sassello si trasforma in una “città dei bambini”, con un festival dedicato ai più piccoli

Pagelle di fine anno: i voti ai figli sono voti a noi genitori (prima parte)
Pagelle di fine anno: i voti ai figli sono voti a noi genitori (prima parte)

Io faccio così #177 – Tlon, la libreria teatro che contamina il quartiere

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Parte la raccolta di firme per una legge contro il greenwashing delle lobbies del petrolio

|

I Medici per l’Ambiente: “Basta allevamenti intensivi, senza biologico non c’è futuro”

|

E se il Covid ci avesse indicato la via per risolvere la crisi della scuola italiana?

|

In Piemonte c’è una “foresta condivisa” di cui tutti possono prendersi cura

|

IT.A.CÀ: in viaggio per il levante ligure per riconquistare il diritto a respirare

|

Pitaya: «Realizzo assorbenti lavabili per diffondere consapevolezza e sostenibilità»

|

Te Araroa: un viaggio per sé stessi e gli altri oltre i propri limiti