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3 Ott 2019

Nelle Case di Quartiere arrivano i nuovi “Artigiani Sociali”!

Scritto da: Lorena Di Maria

A Torino le Case del Quartiere sono alla ricerca di nuovi Artigiani Sociali! Partirà il 25 ottobre il corso di formazione rivolto a operatori, progettisti, volontari e professionisti che avranno l’occasione di apprendere e condividere competenze in ambito educativo e culturale e trasferire sapere creativo e sociale al territorio.

Le Case del Quartiere, a Torino, sono laboratori sociali che diffondono cultura. Sono luoghi pubblici e aperti all’intera cittadinanza, spazi che avviano esperienze di partecipazione, coinvolgimento e auto-organizzazione e che vogliono stimolare, nei quartieri della città e tra le persone che li vivono, esperienze creative per una rigenerazione urbana che vede tutti protagonisti.

Per chi non lo sapesse, proprio a partire dal 2012, le otto Case del Quartiere di Torino hanno iniziato a collaborare fra loro per diffondere buone pratiche e aumentare l’impatto dei propri progetti sulla città, intraprendendo un percorso di riflessione per definire quali fossero i propri principi e le proprie caratteristiche, attraverso la realizzazione di un Manifesto in dieci punti.
Ed è proprio il sesto punto del Manifesto a definire la figura e il ruolo degli operatori delle Case del Quartiere quali veri e propri “Artigiani Sociali”.

Ma cos’è esattamente un artigiano sociale?
Si tratta di una sorta di “manager di comunità”, ovvero una figura che «trasferisce il sapere creativo e sociale al territorio, supportando gruppi e persone, mettendo in relazione organizzazioni private, enti e servizi pubblici, attingendo da competenze e capacità multidisciplinari in ambito sociale, educativo e culturale».
Parliamo quindi di un profilo professionale ibrido che racchiude in sè più figure: il rigeneratore urbano, l’educatore professionale, l’animatore sociale o il progettista socio-culturale.
«In altre parole – si legge sul sito – l’operatore sociale della Casa del Quartiere rappresenta un “enzima” sociale, un catalizzatore di processi territoriali, in grado di facilitarli nel loro svolgimento, rendendo più rapido il loro sviluppo. L’Artigiano interpreta il suo ruolo, lasciando spazi di protagonismo agli altri, contrapponendosi alla rigidità burocratica e amministrativa».

In questi giorni, presso la Casa di Quartiere +Spazio 4, è stato presentato il progetto “Artigiani Sociali nelle Case di Quartiere”, ovvero un percorso per formare nuovi operatori sociali.
Il corso si inserisce nell’ambito del progetto “Artigiani Sociali – Kit di formazione per gli operatori delle Case del Quartiere” realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo e in collaborazione con la Città di Torino.

A chi è rivolto il corso?
È rivolto a operatori, progettisti e volontari che desiderano confrontarsi e approfondire esperienze e competenze del proprio lavoro quotidiano. In particolare, il percorso è pensato per tutti i professionisti che arrivano da esperienze parallele alle Case del Quartiere e/o che sono interessati ad aprirne una.
Si tratta di un percorso formativo gratuito di venti ore suddivise in cinque moduli da quattro ore ciascuno a partire dal 25 ottobre 2019, che affronta l’esperienza dell’Artigiano Sociale, indagandone competenze specifiche e proponendo un quadro di qualifiche su struttura europea. Tutti i moduli saranno interattivi: ogni parte di teoria è supportata da esercitazioni, lavori di gruppo, giochi di ruolo, video e casi studio.

Il corso prevede:
– Un “quaderno di formazione” che da un lato fornisce uno strumento di autovalutazione per il singolo operatore, dall’altro si propone come percorso di lettura e per favorire e migliorare la conoscenza, la comunicazione e lo scambio tra gli operatori del settore;
– Video interviste ad operatori delle Case del Quartiere
– Giochi di ruolo
– Materiali didattici per scoprire il ruolo e le competenze dell’Artigiano Sociale, in particolare legati agli aspetti di accoglienza, stimolo e facilitazione della partecipazione di cittadini nella vita della comunità.

Il programma:
– Venerdì 25 ottobre – ore 14-18: Case del Quartiere;
– Venerdì 8 novembre – ore 14-18: Artigiani Sociali;
– Sabato 9 novembre – ore 9-13: Competenze trasversali ed Empowerment;
– Venerdì 22 novembre – ore 14-18: Competenze in campo Tecnico-Gestionale;
– Sabato 23 novembre – ore 9-13: Framework: quadro di valutazione dell’Artigiano Sociale.

Saranno cinque gli incontri nelle giornate di venerdì pomeriggio e sabato mattina. Ogni modulo, di quattro ore, sarà rivolto ad un numero chiuso di partecipanti. Il percorso è studiato per essere svolto nel suo complesso ma permette la partecipazione anche al singolo modulo. Per iscriversi è possibile compilare il form e iscriversi al percorso formativo.

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