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22 Nov 2019

Il cortometraggio sulle foreste vetuste di Sasso Fratino vince al Festival delle Foreste

Scritto da: Daniela Bartolini

“Le meravigliose foreste vetuste di Sasso Fratino e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi” del regista Marco Civinelli e prodotto e coordinato dall’Ente Parco Foreste Casentinesi si è aggiudicato il premio come “Miglior Cortometraggio Italiano” al Festival Cinematografico delle Foreste – I polmoni verdi della Terra, organizzato a Bergamo dall’Associazione Montagna Italia con ERSAF.

Si è svolto nei giorni scorsi a Bergamo il Festival Cinematografico delle Foreste. Un Festival che, nato nel 2018 a Mantova nell’ambito del World Forum on Urban Forests e promosso dall’Associazione Montagna Italia con ERSAF (Ente Regionale lombarda per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), desidera promuovere le foreste di tutto il mondo, non solo attraverso il cinema, ma anche attraverso eventi collaterali legati a momenti artistici, musicali, presentazioni, premiazioni e ospiti.

Il Festival Cinematografico delle Foreste – I polmoni verdi della Terra, l’unico evento europeo che affronta, attraverso il cinema, i grandi problemi ambientali, è stato in particolare dedicato a opere che affrontano la tematica delle foreste del mondo (le vaste aree di vegetazione naturale costituite soprattutto da alberi ad alto fusto) e le foreste urbane (alberi e foreste che stanno dentro e attorno agli ecosistemi delle comunità urbane). Con l’obiettivo di parlare di foreste utilizzando il linguaggio visivo, permettendo al pubblico di scoprire queste realtà attraverso immagini da tutto il mondo.

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Il Festival ambisce a diventare negli anni un punto di riferimento internazionale per questa tematica. Valorizzazione, promozione turistica, conoscenza delle esperienze culturali e non, che le foreste sono in grado di offrire: sono questi gli obiettivi principali a cui il progetto aspira. E, nella parole di Roberto Gualdi, presidente del Festival, permettere a tutti gli appassionati di cinema di conoscere, attraverso immagini affascinanti, le foreste del mondo, avviando un percorso culturale su questo argomento che possa coinvolgere e riunire le diverse realtà cittadine sensibili a questa tematica. 

Ottanta i film giunti in selezione, venticinque le opere scelte dalla Giuria e proiettate durante le varie serate al Cinema San Marco di Bergamo, otto le nazioni del mondo da cui sono giunte le opere: Italia, Spagna, Gran Bretagna, Portogallo, Ecuador, Paraguay, Perù e Madagascar.

Quattro le opere premiate tra cui il premio come “Miglior Cortometraggio Italiano” al film “Le meravigliose foreste vetuste di Sasso Fratino e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi” del regista Marco Civinelli e prodotto e coordinato dall’Ente Parco Foreste Casentinesi con la collaborazione del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali di Pratovecchio. 

Le faggete vetuste e la Riserva Integrale di Sasso Fratino, entrate a far parte del patrimonio mondiale Unesco, sono una delle foreste più antiche dell’Emisfero Nord.

La  Riserva di Sasso Fratino è una riserva naturale integrale; la prima costituita in Italia, Questa foresta che grazie alla sua impervia collocazione, priva di vie d’accesso dirette, ha evitato la colonizzazione umana,  dal 1959  è un’area formalmente protetta all’interno della quale l’attività dell’uomo è preclusa se non per fini scientifici. 

L’uomo non interviene, non modifica l’ambiente, se un albero cade rimane a terra. Gli alberi qui nascono, crescono e invecchiano per secoli seguendo le leggi della Natura.  La natura, nella sua totalità, segue i propri ritmi senza alterazioni.

Un luogo ricco di biodiversità e habitat di una fauna particolare tra cui il picchio nero  (Dryocopus martius), il più grande dei picchi europei. A Sasso Fratino i faggi possono superare i quattro e, addirittura, i cinque secoli di età: questi faggi sono quindi  coevi di Cristoforo Colombo e Leonardo da Vinci.

La Giuria ha apprezzato la qualità delle immagini proposte accompagnate dai suoni delle foreste concedendo allo spettatore un’interessante visione di queste zone.

Le riprese del cortometraggio

A ritirare il premio, oltre al regista, anche il Dr. Nevio Agostini, Responsabile Servizio Promozione, Conservazione, Ricerca e Divulgazione della Natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna che ha prodotto il film.

Immagine di copertina tratta dalla pagina FB del Festival delle Foreste

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