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22 Gen 2020

Blocco del traffico contro lo smog? Servono misure a lungo termine

Scritto da: Greenpeace

Contro lo smog servono misure di lungo termine per limitare i veicoli più inquinanti e migliorare trasporto pubblico, mobilità condivisa e alternativa. È quanto afferma Greenpeace commentando lo stop dei diesel disposto a Roma nei giorni scorsi: una misura dovuta ma che non supera la logica dell’emergenza.

«I livelli di polveri sottili registrati negli ultimi giorni a Roma, oltre che nella Pianura Padana, sono allarmanti. Occorre fronteggiare l’emergenza smog ma anche agire sulle cause dell’inquinamento, intervenendo al contempo per migliorare il trasporto pubblico e forme di mobilità condivisa e alternativa», così Federico Spadini della campagna trasporti di Greenpeace Italia commenta lo stop dei diesel fino a Euro 6 disposto nei giorni scorsi nella Capitale.

«Le restrizione temporanea alla circolazione dei veicoli più inquinanti è una misura dovuta, ma la situazione in futuro sarà sempre peggiore se non si intraprenderanno provvedimenti che superino la logica dell’emergenza», continua Spadini. «Il bando dei motori diesel dal centro di Roma entro il 2024 annunciato dalla sindaca Raggi quasi due anni fa avrà un grande impatto positivo sulla qualità dell’aria che respirano i cittadini, ma al momento resta poco più di un annuncio. Infatti non è stata ancora resa pubblica la tabella di marcia più volte menzionata per arrivare a tale risultato. Ad oggi l’unico provvedimento preso è stato il bando dei diesel Euro 3 dall’Anello Ferroviario della Capitale, decisamente troppo poco. Per questo chiediamo alla sindaca Raggi di rendere pubblica al più presto la roadmap per arrivare al bando dei diesel dal centro della città entro il 2024», conclude.

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Le restrizione temporanea alla circolazione dei veicoli più inquinanti è una misura dovuta, ma la situazione in futuro sarà sempre peggiore se non si intraprenderanno provvedimenti che superino la logica dell’emergenza.«Le restrizione temporanea alla circolazione dei veicoli più inquinanti è una misura dovuta, ma la situazione in futuro sarà sempre peggiore se non si intraprenderanno provvedimenti che superino la logica dell’emergenza», continua Spadini.

«Il bando dei motori diesel dal centro di Roma entro il 2024 annunciato dalla sindaca Raggi quasi due anni fa avrà un grande impatto positivo sulla qualità dell’aria che respirano i cittadini, ma al momento resta poco più di un annuncio. Infatti non è stata ancora resa pubblica la tabella di marcia più volte menzionata per arrivare a tale risultato. Ad oggi l’unico provvedimento preso è stato il bando dei diesel Euro 3 dall’Anello Ferroviario della Capitale, decisamente troppo poco. Per questo chiediamo alla sindaca Raggi di rendere pubblica al più presto la roadmap per arrivare al bando dei diesel dal centro della città entro il 2024», conclude.

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