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14 Gen 2020

Roma Best Practices Award, un premio ai progetti migliori della capitale

Scritto da: Redazione

Torna il Roma Best Practices Award, fondato e presieduto da Paolo Masini per premiare le buone pratiche messe in atto nella capitale. Tante le novità di questa quarta edizione alla quale è possibile iscriversi sino al 21 marzo prossimo.

C’è ancora tempo per partecipare al Roma Best Practices Award, il concorso che premia i progetti migliori nella capitale giunto alla sua quarta edizione. Il Premio valorizza, sostiene e mette in rete le diverse realtà capitoline che ogni giorno e in ogni quartiere fanno qualcosa di concreto per Roma. Associazioni, scuole, aziende: ma non solo.

Questa edizione si arricchisce di alcune novità, illustrate da Paolo Masini, presidente e fondatore del RomaBpa.

Nuove categorie e nuove importanti collaborazioni, tra cui quella con il TgR Lazio, con la fondazione Adriano Olivetti che si occuperà in maniera particolare della responsabilità d’impresa delle varie aziende romane e con l’Anaci Roma (associazione nazionale amministratori di condominio), che da quest’anno premierà il progetto migliore all’interno della categoria “Roma abita bene”.

«La nostra idea di città-comunità sta man mano prendendo corpo – spiega Paolo Masini – Fino ad oggi abbiamo realizzato più di 80 progetti, ma per essere sempre più incisivi c’è bisogno del contributo della parte migliore di Roma. Da un lato il mondo volontariato – che già fa molto – dall’altro quello delle aziende romane, che potranno contribuire a realizzare i progetti presentati attraverso beni, servizi, finanziamenti e ore-lavoro».

Come sempre per partecipare al concorso bisognerà scegliere una categoria di appartenenza e anche qui ci sono alcuni cambiamenti rispetto alle edizioni passate, perché il Roma Best Practices Award riconosce i cambiamenti cittadini e sostiene le attività che generano maggior impegno civico.

Per l’edizione 2020 le categorie sono 7:
Roma Accoglie Bene (dedicata al mondo della solidarietà, accoglienza e integrazione);
Roma Sviluppa Bene (dedicata alle imprese e start up);
Roma Cresce Bene (dedicata al mondo della cultura, dello sport e della memoria);
Roma Studia Bene (dedicata al mondo della scuola);
Roma Bene Comune (dedicata a chi si prende cura della città, del decoro urbano e del verde);
Roma Abita Bene (dedicata alle nuove esperienze condominiali e di vicinato);
Roma Parla Bene (dedicata al mondo del Media e della pubblicità).

«Con quest’ultima categoria abbiamo voluto inserire un riconoscimento per quei giornalisti, web influencer e pubblicitari che raccontano le cose belle della città e che parlano di Roma con serietà e rispetto dei cittadini – continua Paolo Masini. Le parole sono importanti, si possono e si devono denunciare le difficoltà, mantenendo però uno stile e un’aderenza ai fatti consoni al mestiere che si svolge. Vogliamo riconoscere queste professionalità in un momento in cui i Media hanno una grande responsabilità».

Per partecipare al premio si dovrà compilare, entro il 21 marzo, un modulo on line sul sito www.romabpa.it indicando progetto e categoria prescelta, mentre le aziende sponsor potranno inviare le propria adesione entro il 31 marzo.

A giudicare i progetti una giuria di altissimo livello che va da Luca Barbarossa a Paco Lanciano, da Rebecca Spitzmiller a Lorenzo Tagliavanti, da Carlo Fontana a Luisa Arezzo e molti altri. Anche quest’anno Italia che Cambia sarà in giuria con Daniel Tarozzi.

La premiazione si svolgerà sabato 9 maggio, giornata dedicata all’Europa, presso l’Aula Magna Libera del Dipartimento di Architettura di Roma Tre. Ma le sinergie con i luoghi della formazione capitolina non finiscono qui: l’istituto alberghiero Amerigo Vespucci si occuperà dell’ospitalità il giorno del Premio, mentre l’Istituto Cine e tv Rossellini, che ha realizzato gli spot del RomaBpa, si occuperà anche di seguire e documentare la realizzazione dei progetti selezionati. Grazie a Telesia sarà trasmesso lo spot del Premio Romabpa nelle metropolitane di Roma.

Tutte le informazioni si possono trovare sul sito realizzato da Artsmedia.

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