8 Gen 2020

Roma: pc in disuso donati agli anziani per corsi gratuiti di informatica

Per iniziativa di Emanuele Mattei sono stati avviati in varie zone di Roma corsi gratuiti di informatica rivolti ad anziani per i quali sono stati messi a disposizione computer in disuso recuperati e donati a vari centri della città. Un'iniziativa volta all'alfabetizzazione digitale di persone di tutte le età e, al contempo, finalizzata a promuovere il benessere, la socialità ed il senso di appartenenza alla comunità.

L’Angolo Del Computer è un progetto che nasce nel 2011 a Settecamini, quartiere dell’estrema periferia est di Roma, nel centro anziani, grazie all’impegno di alcuni residenti e in particolare di Emanuele Mattei che sogna di realizzare attività culturali gratuite per i residenti e i frequentatori del centro anziani. Attività che siano occasione di integrazione, impegno, socializzazione, promotrici di un senso di appartenenza alla comunità che, in quanto periferia, è sottoposta a influssi migratori importanti e continui.
Dal 2011 viene realizzato il primo corso per l’uso base del computer e l’offerta riscuote un discreto successo, tanto che via via il numero dei corsi, degli allievi e dei docenti si moltiplica.

Il progetto si fa conoscere anche presso gli altri centri anziani della città e questo fa sì che si attivino enti pubblici e società private per la donazione di pc in disuso che vengono recuperati e offerti ai diversi centri della città permettendo così la moltiplicazione dei corsi d’informatica gratuiti.

corsi gratuiti computer roma

Ad oggi i corsi di formazione d’informatica si realizzano nei centri anziani del IV III, II, VII e XIV Municipio, sono state formate più di 1000 persone, non solo anziani ma, anche giovani e stranieri, sono state allestite 26 sale computer, che contano circa 300 postazioni complete e coinvolto 27 professionisti, in modo del tutto gratuito, nella realizzazione dei corsi d’informatica, utilizzo dei social, le precompilate on-line e l’uso di skype.

Uno studio condotto dal neurologo Gary Small dell’Istituto di Neuroscienze e comportamento umano dell’Università di Los Angeles e pubblicata sull’American Journal of Geriatric Psychiatry, dimostra come l’uso della tecnologia possa contribuire a rallentare l’invecchiamento fisiologico del cervello. Il miglior antidoto per contrastare l’invecchiamento è quello di usare il muscolo-cervello. La tecnologia, nelle sue varie forme, è uno strumento che continua a stimolare il cervello e quindi, a mantenerlo giovane. D’altra parte, partecipare a corsi d’informatica, presso i luoghi di aggregazione della terza età, permette anche di coltivare relazioni, altro fondamentale antidoto all’isolamento e all’invecchiamento.

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